Fisco, penalizzate le giovani coppie nell’acquisto dell’abitazione

Il fisco continua a premiare ristrutturazioni, interventi per il risparmio energetico e adeguamento antisismico degli edifici, ma non l’acquisto delle abitazioni principali «green» e degli under 35. Se la manovra di bilancio per il 2017 conferma o incrementa i bonus sui primi tre fronti, ve ne sono altri due che verranno meno alla fine di quest’anno: si tratta in particolare dello sgravio Irpef per l’acquisto di immobili residenziali ad alta efficienza energetica e del bonus mobili potenziato per le giovani coppie che comprano casa. Il comma 56 della legge n. 208/2015 ha introdotto una detrazione Irpef pari al 50% dell’Iva pagata dai privati all’impresa costruttrice per l’acquisto di un’abitazione di classe energetica A o B. L’incentivo, fruibile in dieci quote annuali, è valido solo per le compravendite effettuate entro il 31 dicembre 2016. Non essendovi (al momento) alcuna proroga nel ddl di bilancio, pertanto, chi è intenzionato ad avvalersi dell’agevolazione deve procedere all’acquisto entro fine anno. Situazione analoga per il bonus mobili destinato agli under 35. Il comma 75 dell’ultima legge di Stabilità ha ampliato le ipotesi in cui è possibile fruire della detrazione Irpef del 50%, individuando specifici requisiti soggettivi in presenza dei quali è stato elevato da 10 mila a 16 mila euro il limite massimo di spesa detraibile. In particolare, l’agevolazione è stata subordinata a due condizioni. La prima è quella soggettiva: deve trattarsi di giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due non abbia superato i 35 anni. La seconda condizione è invece data dall’acquisto di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale nell’anno 2016. Anche in questo caso, nel testo inviato dal governo alle camere non vi è la conferma della misura, mentre il bonus arredi «ordinario» (agganciato per natura alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie) risulta prorogato anche per il 2017. Sul punto, tuttavia, la manovra introduce un giro di vite: lo sconto fiscale sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici sarà infatti ammissibile solo a fronte di interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a far data dal 1° gennaio 2016 e non anche per i lavori fatti in precedenza. Nel 2017 restano invariate le condizioni per la detrazione Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edili (aliquota, tetto di spesa, periodo di fruizione). Mentre per quanto riguarda gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche a decorrere dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021 viene prevista una detrazione del 50%, con un recupero accelerato rispetto alle tradizioni agevolazioni (cinque anni invece di dieci).

da “Italia Oggi”