Fisciano, indagine su presunti favori agli esami di Medicina e Giurisprudenza

Presunte raccomandazioni, parentele e conoscenze per andare bene agli esami universitari

Presunte raccomandazioni, parentele e conoscenze per andare bene agli esami universitari: la procura di Nocera Inferiore dispone accertamenti anche sulla facoltà di Giurisprudenza. E’ questa la direzione che il procuratore reggente Amedeo Sessa ha dato ai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, al lavoro da diversi giorni su una serie di esposti anonimi che riferirebbero di presunti favoritismi nei confronti di alcuni studenti. Tutto è partito quindici giorni fa circa, con l’acquisizione da parte degli inquirenti di documentazione relativa all’esame di Anatomia I, presso la facoltà di Medicina.

Una raccolta di carte legata a ciò che verrebbe riferito in una denuncia anonima, giunta a Nocera Inferiore, in merito ad una serie di conoscenze in possesso di alcuni studenti e tali da permetterne il superamento dell’esame. Studenti che, forti di parentele o amicizie “importanti”, non avrebbero avuto problemi a conseguire la prova finale del corso. Il lavoro investigativo si annuncia complicato, difficile, ma obbligatorio in base a quanto deciso sulle modalità da utilizzare per gestire i contenuti degli esposti anonimi. In primis quelli sull’ateneo salernitano, da circa un anno al centro di svariate denunce, con le quali sarebbe stato denunciato di tutto. Dalle irregolarità negli appalti di vario tipo a condizionamenti nella scelta del personale. Le verifiche, dunque vanno fatte, sempre.

Questa la direttiva. In particolar modo, se ci si trova dinanzi a riferimenti precisi su persone e circostanze. Come in questo caso. La documentazione acquisita  dai carabinieri consiste in statini, liste con i nomi degli studenti che hanno conseguito esami in alcune delle sessioni interessate e quelli dei docenti e assistenti che hanno fatto parte della commissione. Il periodo di riferimento è l’anno accademico 2015-2016. Non vi sono al momento ipotesi di reato e nemmeno fascicoli aperti, solo un lavoro di verifica attraverso un incrocio di dati anagrafici di docenti e assistenti, insieme alle informazioni contenute nell’esposto. Un lavoro che sarà esteso anche alla facoltà di Giurisprudenza, con accertamenti da effettuare sui professori ordinari impegnati nelle sessioni d’esame.

I controlli sull’ateneo si collegano all’indagine, questa volta con tanto di indagati, che la procura di Nocera Inferiore sta conducendo in merito a quindici assunzioni sospette, anch’esse pilotate – stando alle denunce acquisite – da conoscenze vantate in ambito accademico e politico. Meno di un mese fa, gli inquirenti nocerini che lavorano di fianco ai militari del Nucleo Investigativo di Salerno, hanno acquisito documentazione su una procedura di mobilità. Nello specifico, si tratta di curriculum valutati da una commissione interna all’Università. Vi sarebbe infatti il sospetto di una promozione di una posizione rispetto ad un’altra, pur senza possederne i requisiti.