Fiorentina-Napoli 3-4, il festival del gol

Parte con grande determinazione la Fiorentina, pressing alto e personalità nella gestione della palla da parte dei giovani viola. Al 6′ primo episodio chiave, tocco di mano in area da parte di Zielinski, col VAR l’arbitro Massa decreta il calcio di rigore che Pulgar trasforma con freddezza, spiazzato Meret. Botta e risposta in pochi minuti, Fabian e Chiesa provano la conclusione ma senza fortuna. Al 20′ sfiora il bis la squadra di casa, colpo di testa di Milenkovic di poco a lato su punizione di Badelj. Dopo una fase di sofferenza gli azzurri provano a venire fuori alla distanza, poco emozioni ma buon ritmo al Franchi. Pericoloso Chiesa al 33′ con una gran conclusione dalla lunga distanza che termina di poco alta sopra la traversa. I tanti giovani schierati da Montella palesano qualità e personalità contro i big del Napoli, ma al 38′ sono costretti a capitolare alla prima vera palla gol nitida creata dagli azzurri. Scambio al limite tra Insigne e Mertens, il belga con un gran destro a giro la mette all’incrocio e pareggia i conti. Neppure il tempo di riorganizzarsi che i viola incassano il bis, contatto in area tra Castrovilli e Mertens, rigore e trasformazione perfetta di Insigne che gela Dragowski. Ripartono con la giusta verve i padroni di casa, in pochi minuti subito due buoni spunti di Vlahovic e Sottil, ma la retroguardia azzurra è attenta. Al 50′ bella palla di Pulgar, manca lo stop Vlahovic a pochi passi da Meret. Il pari è nell’aria ed arriva poco dopo: Sottil impegna Meret, sul calcio d’angolo seguente un colpo di testa perentorio di Milenkovic sorprende la difesa azzurra. Spingono i viola, due tiri ravvicinati di Castrovilli e Chiesa, si salva il Napoli che fatica a mostrare il suo solito gioco. Al 56′, quasi a sorpresa, arriva il tris degli ospiti con una bella giocata in contropiede imbastita da Insigne e rifinita da Callejon con un destro di prima intenzione all’angolino basso. Primi cambi, ed è proprio un neo entrato a riequilibrare la partita. Al 62′ Boateng ci prova con un tiro di controbalzo, poi botta e risposta tra Insigne e Sottil, il primo trova i guanti di Dragowski mentre il secondo dopo aver saltato Manolas non trova l’assist vincente. Al 65′ il pareggio viola, Castrovilli appoggia per Boateng che con un colpo da biliardo dal limite infila all’angolino dove Meret non può arrivare. Gara vibrante, continui capovolgimenti di fronte, e Napoli nuovamente avanti dopo appena 120” con un colpo di testa di Insigne da pochi passi su assist di Callejon. Girandola di cambi, tentativi di Mertens che impensieriscono la difesa viola ma il risultato non cambia. All’89’ brivido per Ancelotti e i suoi, su azione d’angolo Pezzella sfiora il pari.

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Lirola, Milenkovic, Pezzella, Venuti; Castrovilli, Badelj (24’st Benassi), Pulgar; Chiesa, Vlahovic (16’st Boateng), Sottil (29’st Ribery). A disposizione: Biraghi, Ceccherini, Cristoforo, Montiel, Ranieri, Simeone, Terracciano, Terzic, Zurkowski. Allenatore: Montella.

NAPOLI (4-4-1-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui (26’st Ghoulam); Callejon, Allan (27’st Elmas), Zielinski, Insigne; Ruiz; Mertens (39’st Hysaj). A disposizione: Chiriches, Gaetano, Karnezis, Luperto, Maksimovic, Malcuit, Ospina, Verdi, Younes. Allenatore: Ancelotti.

ARBITRO: Massa.

MARCATORI: 8’pt su rig. Pulgar (F), 38’pt Mertens (N), 41’pt su rig. Insigne (N), 6’st Milenkovic (F), 10’st Callejon (N), 19’st Boateng (F), 21’st Insigne (N).

NOTE: Ammoniti Montella, Boateng, Pezzella (F); Allan, Callejon, Rui, Zielinski (N). Recupero: 2’pt – 5’st. Calci d’angolo: 5-4 per il Napoli.