Fiorentina-Napoli 0-0: clamorosi errori in attacco, azzurri a secco

Il Napoli sbaglia clamorosamente tutte le sue occasioni da gol e torna con uno 0-0 dalla fatal Firenze che l’anno scorso costò lo scudetto. L’aggressività della squadra di Pioli e i ritmi alti fin da subito, probabilmente, insieme alle condizioni climatiche, sono la causa dell’infortunio di Mario Rui, che dopo appena 3’ lascia la battaglia per un problema muscolare. Se la Viola spinge, gli azzurri pungono. Pioli e Ancellotti si dividono porzioni di campo, l’allenatore della Fiorentina punta soprattutto alla densità nella zona centrale, mentre Carletto con il suo 4-4-2 cerca la svolta nei raddoppi sugli esterni. Il Napoli ha l’opportunità di andare in porta con Insigne e Mertens alle spalle della difesa della Fiorentina, ma non è la serata dei due attaccanti che quasi fanno a turno nel gettare via occasioni d’oro, una delle quali vede il belga addirittura sbagliare con un facile piatto ad appena 5 metri dalla porta, esaltando Lafont. Nonostante lo 0-0 le due squadre hanno più voglia di vincere che paura di perdere. Il Napoli è più organizzato, complice anche un crollo fisico da parte della Fiorentina che con il passare dei minuti non riesce più ad avere quella capacità di penetrazione mostrata in un paio di occasioni nel primo tempo, quando Gerson e Dabo hanno avuto l’opportunità di infilarsi centralmente partendo dalla trequarti. Così il Napoli alza il suo baricentro, volutamente tenuto basso nel primo tempo per evitare di dare campo ai velocissimi Chiesa e Muriel, ma nelle conclusioni a rete il polacco non è quello delle precedenti occasioni, anche perché i tre centrali Viola sono stretti e lo raddoppiano. Tanto Napoli anche se inconcludente, ma c’è anche un break della Fiorentina causato da un errore di Allan, con lo stesso brasiliano che dimostra a tutti di essere ritornato sui suoi abituali livelli andando a recuperare il pallone all’interno dell’area sull’ultimo passaggio – sbagliato – di Muriel. Il Napoli può mordersi le mani quando Callejon nel finale non lascia a Zielinski, pronto a calciare dal limite dell’area, un pallone che chiede soltanto di essere insaccato dai 16 metri. Nel finale la resistenza della Fiorentina è stoica, Pezzella è ko, Muriel e Chiesa sono letteralmente a pezzi, ma il Napoli non ha la forza di piazzare il colpo letale in particolare con Milik al 93’ che spinge fuori un assist perfetto di Allan e la partita finisce 0 a 0.

LUIGI CAPASSO