Finestra mobile e pensione anticipata: perché dal 2032 si dovrà aspettare di più
Quando si parla di pensione anticipata, uno degli aspetti meno compresi ma più rilevanti è la cosiddetta finestra mobile. Non riguarda i requisiti per andare in pensione, ma il tempo che passa tra il momento in cui si maturano i contributi necessari e quello in cui l’assegno pensionistico viene effettivamente pagato.
Fino ad oggi, per la pensione anticipata, la finestra mobile è fissata a tre mesi. In pratica, una volta raggiunti i 42 anni e 10 mesi di contributi (41 e 10 mesi per le donne), il lavoratore deve attendere tre mesi prima di ricevere la pensione.
Dal 2032 questo meccanismo cambia.
Come funziona la nuova finestra mobile
Con le modifiche previste dalla manovra, la finestra mobile per la pensione anticipata viene progressivamente allungata:
- 4 mesi nel 2032
- 5 mesi nel 2033
- 6 mesi dal 2034
Il diritto alla pensione non viene cancellato né ridotto. Cambia però il momento in cui il diritto si traduce in un reddito reale. Questo slittamento ha un impatto concreto soprattutto su chi pianifica l’uscita dal lavoro con precisione, magari contando su risparmi limitati o su un passaggio diretto dal lavoro alla pensione.
Perché il governo interviene sulla finestra
L’allungamento della finestra mobile è una misura di contenimento della spesa. Ritardare l’erogazione dell’assegno, anche di pochi mesi, produce un risparmio immediato per le casse pubbliche, soprattutto su larga scala.
Non è una novità assoluta. Negli ultimi anni la finestra mobile è già stata oggetto di interventi simili, ma ora la scelta assume un carattere strutturale e programmato nel tempo.
Chi subirà gli effetti maggiori
A essere più penalizzati saranno:
- lavoratori che maturano i requisiti dal 2032 in poi
- chi non ha redditi alternativi nel periodo di attesa
- chi punta alla pensione anticipata come unica forma di uscita
Per chi lascia il lavoro contando su un passaggio immediato alla pensione, anche pochi mesi di vuoto possono diventare un problema reale.
Cosa cambia nella pianificazione personale
Con una finestra mobile più lunga, la pensione anticipata richiede una pianificazione più attenta. Non basta più “arrivare ai contributi”. Bisogna considerare anche il periodo senza reddito e valutare soluzioni alternative, come il Tfr, la previdenza complementare o risparmi accumulati.
La finestra mobile diventa così un elemento centrale nella strategia previdenziale, non un dettaglio tecnico.

