Filippo Polcino, amministratore Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla fine del match Sassuolo- Juve Stabia, valevole per la 24esima giornata del campionato di Serie B 2024-2025, terminato con una sconfitta per le vespe.
Le dichiarazioni di Polcino, in protesta per l’espulsione di Pagliuca nell’intervallo, immediatamente dopo l’espulsione del Direttore Lovisa al seguito della punizione assegnata al Sassuolo per il fallo di Floriani Mussolini su Laurientè da cui è scaturito il goal, sono state sintetizzate dalla redazione di Media News 24.
Filippo Polcino dichiara: ” Buonasera a tutti. Ci tenevo a fare i complimenti al Sassuolo per la bella prestazione che ha fatto ed anche per l’ospitalità. Sinceramente, dopo tante giornate, siamo stanchi dell’atteggiamento verso una neo promossa da parte degli arbitri. Da oggi in poi difenderemo Pagliuca sempre perchè ciò che sta subendo il nostro allenatore perchè è indegno.
Non può neanche parlare. Non mi sono mai pronunciato sugli arbitri, ma non ci stiamo più. E’ un qualcosa che non ci sta bene più, cosa deve fare, la bella statuina in panchina? Sono mortificato e non è corretto nei confronti di un professionista che sta solo facendo il suo lavoro. Sono indegni loro nell’arbitraggio che hanno fatto oggi, seppure merito al Sassuolo, ma era a senso unico. Dopo tanti episodi, la Juve Stabia ad oggi non ha avuto un episodio a favore da parte del Var. Chiedo scusa ai tifosi, che sono venuti in massa, ma hanno visto uno spettacolo indegno. Gli episodi cambiano il corso di una partita.
Siamo giocando ad armi impari. Se non cambiamo la regola di qualche millimetro in fuorigioco, non giochiamo più a calcio. Faccio ancora i complimenti ai ragazzi per la prestazione. C’è il rammarico, non penso che non abbiamo avuto meriti contro il Sassuolo. Bisogna saper concretizzare ed il Sassuolo è stato bravo. Sicuramente il fallo non c’era, ma ci è stato fischiato. Non è più un gioco pari. Un arbitraggio molto propenso al Sassuolo. Siamo una piccola realtà onesta e va detto che non siamo sttai trattati allo stesso modo. Non tolleriamo più atteggiamenti simili, si considerino i video e quanto può dimostrare questo atteggiamento. Non parlerà nessun altro tesserato.”

