La nuova stagione politica della Campania è pronta a partire, ma la squadra di governo non è ancora definita. Mentre domani mattina è attesa la proclamazione ufficiale dei consiglieri regionali eletti, il presidente Roberto Fico continua la sua riflessione sulla composizione della giunta, un passaggio decisivo per gli equilibri della maggioranza che lo ha sostenuto alle elezioni.
Con i leader dei partiti rimasti fuori dalla corsa agli assessorati, il confronto politico vero e proprio deve ancora iniziare. Secondo quanto filtra, il tavolo potrebbe aprirsi nei prossimi giorni, quando Fico avrà completato il giro di valutazioni interne e istituzionali. Intanto l’agenda del nuovo governatore segna già un appuntamento simbolico: domani sarà a Scampia insieme al sindaco Gaetano Manfredi per l’abbattimento della Vela Rossa, uno dei luoghi più emblematici delle politiche di rigenerazione urbana.
Il peso del Movimento 5 Stelle e la lista Fico Presidente
Tra i nodi centrali c’è il ruolo del Movimento 5 Stelle e della lista Fico Presidente. Dal M5S dovrebbe arrivare una donna per un assessorato di peso, come Lavoro o Welfare. Restano in corsa le parlamentari Gilda Sportiello e Carmela Auriemma, entrambe considerate figure di profilo nazionale e con una solida esperienza sui temi sociali.
Per la lista personale del presidente prende invece quota il nome di Salvatore Micillo, ex sottosegretario all’Ambiente e attuale coordinatore regionale del M5S in Campania. Micillo è stato tra i protagonisti della campagna elettorale e viene visto come una figura capace di tenere insieme competenze tecniche e mediazione politica. Tra le ipotesi che circolano c’è anche quella di Antonio Caso, parlamentare dal 2022 ed esponente di Pozzuoli, dove in passato è stato candidato sindaco con il Movimento.
Le altre ipotesi: ricerca, infrastrutture e rapporti con Napoli
Nel risiko degli assessorati spunta anche il nome di Maurizio Sibilio come possibile titolare della delega alla Ricerca, un settore su cui la nuova giunta potrebbe puntare per rafforzare il legame tra università, innovazione e sviluppo economico.
Non mancano le voci su un possibile approdo in Regione di Edoardo Cosenza, attuale assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli. Cosenza, che ha seguito dossier complessi nel capoluogo, avrebbe manifestato la volontà di proseguire il suo lavoro a Napoli, ma potrebbe valutare il passaggio a Palazzo Santa Lucia qualora arrivasse una richiesta diretta da Manfredi e Fico.
Il Pd e il nodo della vicepresidenza
Sul fronte Partito Democratico la riflessione è ancora aperta. Marco Sarracino valuta il possibile ruolo di vicepresidente della Regione, mentre per la giunta circolano i nomi di Casillo come assessore ai Trasporti e di Valeria Valente come altra opzione di peso. Il Pd resta un perno fondamentale della maggioranza e la distribuzione delle deleghe sarà decisiva per mantenere l’equilibrio interno.
La partita più delicata: la lista De Luca
C’è poi la questione più complessa, quella legata alla lista riconducibile a Vincenzo De Luca, che alle elezioni ha ottenuto l’8,34% dei consensi, risultando il terzo partito, a meno di un punto dal M5S. Una rappresentanza in giunta appare politicamente quasi inevitabile, ma il percorso è tutt’altro che semplice.
Resta infatti forte la voce di un no di Fico all’ingresso dell’ex vicepresidente regionale Bonavitacola, esponente di punta dell’area deluchiana. Una scelta che, se confermata, aprirebbe un confronto delicato sulla gestione dei rapporti con una componente che ha ancora un peso significativo nell’assemblea regionale.
Una giunta che dirà molto sulla nuova Campania
La composizione della giunta sarà il primo vero banco di prova per il nuovo presidente. Più dei singoli nomi, conterà il messaggio politico che ne emergerà: continuità o discontinuità, equilibrio tra partiti e liste civiche, centralità dei temi sociali e ambientali. La Campania attende, e con essa una maggioranza chiamata a dimostrare fin da subito di saper governare una fase complessa con scelte chiare e condivise.

