La protesta pacifica avrà luogo il 16 maggio.
di Marco Visconti
I gruppi si muovono in contrasto nei riguardi del socio unico della Sam, il Comune di Pagani, perché non sono state garantite le premesse del 12 marzo: continuità e potenziamento dei servizi svolti con adeguamento delle risorse; salvaguardia degli attuali livelli occupazionali. «Finora – commentano Matteo Stanzione della Cisal e Domenico Merolla della Fial – non insistono le dimissioni del dirigitene generale della Sam e l’assenza di qualsivoglia indirizzo gestionale, addirittura si è in costanza di pesanti contrasti/contenziosi tra uffici in particolare con il comandante della polizia locale».

Il 31 maggio scadranno i contratti di affidamento dei servizi strumentali senza dare certezza sull’adeguamento economico, visto il bilancio negativo della Sam, dunque non ci sono certezze sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali. Fial e Cisal inizieranno un presidio pacifico permanente di tutti i lavoratori e le lavoratrici presso il Comune di Pagani. Dunque richiedono al primo cittadino Raffaele Maria De Prisco un previo incontro per rassicurare gli animi dei lavoratori.

