La cerimonia per la Festa della Repubblica del prossimo 2 giugno sarà all’insegna della massima sobrietà, così come quella svoltasi il 25 aprile, sempre a Roma. Quindi, quest’anno, a causa dell’emergenza epidemiologica, non ci sarà la tradizionale parata militare ai Fori Imperiali di Roma, in occasione della 74ª festa della Repubblica.
Secondo quanto si apprende da fonti militari, dopo i contatti tra il Quirinale e il ministero della Difesa, come avvenuto per la Festa della Liberazione, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, renderà onore alla tomba del Milite ignoto che, stavolta, però al Vittoriano sarà
accompagnato dalle alte cariche dello Stato normalmente presenti a questo momento celebrativo, quindi, il premier Giuseppe Conte, i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Elisabetta Casellati, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e il presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia. Infine, il sorvolo delle Frecce Tricolori dovrebbe chiudere la cerimonia, mentre non è ancora del tutto esclusa la presenza – seppur simbolica e rappresentativa – di alcuni uomini e mezzi delle Forze armate e dei Corpi armati dello Stato.
A causa dell’emergenza Coronavirus, inoltre, non si svolgerà il consueto ricevimento al Quirinale del primo giugno e i giardini del palazzo il giorno seguenti non saranno aperti al pubblico.

È confermato, invece, il ‘Giro d’Italia‘ delle Frecce tricolori, infatti, la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) effettuerà una serie di sorvoli – dal 25 maggio e nell’arco di cinque giorni – sorvolando tutti i capoluoghi di regione e abbracciando così simbolicamente tutta la nazione in segno di unità, solidarietà e di ripresa.
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