di Marco Visconti
La festa della Madonna delle Galline, appuntamento simbolo della tradizione paganese, porta ogni anno migliaia di visitatori. Tuttavia, l’entusiasmo dell’evento si scontra con i disagi vissuti dai commercianti di via Cesarano, le strade scelte per ospitare gran parte delle bancarelle. Nonostante anni di dibattito e le rassicurazioni da parte del sindaco — che per motivi di sicurezza ha escluso il centro cittadino come sede delle bancarelle — la gestione degli spazi genera polemiche.
Il problema principale è la visibilità: molte attività commerciali si ritrovano oscurate dai tendoni degli ambulanti. Alcuni negozi sono completamente coperti, altri mostrano a malapena l’insegna. Ancora più grave è per le bancarelle che propongono articoli simili o identici, generando una concorrenza diretta e spesso sleale. A registrarlo è anche l’attivista Enzo Giorgio.
A rendere il tutto più ingarbugliato ci sono anche questioni burocratiche: alcuni ambulanti sono riusciti ad assicurarsi uno spazio regolarmente pagando il suolo pubblico tramite richiesta online al SUAP, mentre altri commercianti locali denunciano di non aver avuto i tempi tecnici per presentare la domanda. C’è anche chi lamenta che una bancarella, autorizzata per un piccolo spazio, si sia allargata ben oltre i limiti consentiti, invadendo aree destinate alla libera circolazione o alla visibilità degli altri esercizi.




