Fase 2, Cronache Vesuviane – in azione i ladri di mascherine

Riaprirà da  martedì 5 maggio, il cimitero di Ottaviano. In tutta l’area cimiteriale, grande circa 40mila metri quadrati, potranno essere presenti non più di 100 persone alla volta: ogni cittadino potrà rimanervi non oltre 40 minuti. Gli ingressi, che potranno avvenire da due zone del Luogo sacro, saranno contingentati e controllati dal personale. Il cimitero resterà aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle 8 alle 14.

Un furto che oggi vale appena un euro: il prezzo senza Iva in vigore oggi per l’acquisto di mascherine chirurgiche. Ciò, tuttavia, non ferma i ladri che anche a Somma Vesuviana hanno fatto registrare decine di razzie per portare via le due mascherine “regalate” ai cittadini dalla Regione Campania. Dunque oltre al danno, di una ruberia davvero minima, anche la beffa relativa alle cassette postali rotte e che quindi andranno sostituite quanto prima dai proprietari. Quello dei furti delle mascherine è un problema avvenuto in tutta Napoli e provincia con zone dove qualcuno ha agito con maggiore frequenza.

«Con enorme soddisfazione comunico il settimo guarito al Coronavirus. Il nostro concittadino paziente al Cotugno da una decina di giorni martedì potrebbe già rientrare a casa. Sono tremendamente contento». Ad annunciarlo il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, che continua ad aggiornare i i cittadini . Dunque, sta bene il paziente che nelle scorse settimane aveva fatto temere per la sua vita ed era finito in terapia intensiva al Cotugno. Poi il miglioramento fino alla guarigione ed alla ripresa delle normali funzioni respiratorie. Adesso è il tempo delle dimissioni, una gioia per Terzigno che ha pagato un conto salato non per il numero di contagi ma per i malati che non ce l’hanno fatta.

Affluenza sostenuta di viaggiatori in piazza Garibaldi, a Napoli, allo stazionamento dei bus dell’Azienda napoletana mobilità. Ammessi a bordo non più di 18-20 passeggeri. Niente fermate durante il percorso per evitare sovraffollamento. C’e’ quindi chi non riesce a salire e deve attendere le corse successive. Sui treni della Cirumvesuviana che collegano la provincia con Napoli molti posti a sedere sigillati: ci sono pendolari che raggiungono i posti di lavoro ma mancano gli studenti e quindi al momento non si registrano particolari affollamenti. All’ingresso delle principali stazioni ci sono inoltre controlli con i termoscanner effettuati su parre dei viaggiatori e su tutti i dipendenti.

La Regione Piemonte ha assegnato a 3 aziende locali un appalto da 6 milioni di euro per produrre mascherine facciali in deroga da distribuire ai cittadini. Nella confezione c’è scritto: “Prodotte e confezionate in Piemonte”. Ma come dimostrano le immagini di Fanpage.it a produrle, tra gli altri, un’azienda di Ottaviano in provincia di Napoli. L’amministrazione guidata da Cirio di Forza Italia aveva varato il pacchetto di misure “Il Piemonte fa da se”.