Traffico di farmarci dall’Est Europa per rifornire palestre: in 4 ai domiciliari

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Farmaci ed anabolizzanti importati illegalmente dall’Est Europa e destinati a palestre delle province di Napoli e Caserta.

L’organizzazione criminale è stata sgominata dai carabinieri della Compagnia di Marcianise che, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura di Napoli Nord, hanno eseguito quest’oggi misure cautelari nei confronti di sette indagati: quattro (due italiani e due ucraini) sono finiti agli arresti domiciliari, mentre altri 3 (tutti titolari di palestre) sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti altre 20 persone, tutte sottoposte a perquisizione.

Associazione per delinquere, ricettazione, detenzione ai fini di spaccio, adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, commercio e somministrazione di medicinali guasti e commercio di farmaci attraverso canali diversi dalle farmacie: questi i capi d’accusa formulati nei confronti degli indagati.

Cinque palestre di Marcianise, Vitulazio, Napoli e Casoria – che in passato ha partecipato al campionato mondiale di Taekwondo con buoni risultati – sono finite sotto sequestro preventivo.

L’organizzazione era inoltre specializzata nella contraffazione delle confezioni dei farmaci.

Tra i reati contestati anche l’usura e l’estorsione. Durante le indagini – risalenti allo scorso anno – è infatti emersa una proficua attività di prestito di denaro con interessi usurati fino al 50 per cento mensile.