Fanno sul serio: i sovranisti napoletani solidarizzano con gli operai della Fiat di Melfi, tutta colpa di Ronaldo

Ci mancavano i sovranisti napoletani, discepoli del romano Alemanno, che juventino non è. L’Mns partenopeo solidarizza con gli operai della Fiat di Melfi, indignati per i soldi spesi dai bianconeri in chiave Cristiano Ronaldo. ” Siamo di fronte ad un paradosso tutto italiano, dove mentre ai lavoratori di Fca e Cnh Industrial si continui a chiedere da anni enormi sacrifici a livello economico, la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore. Ai dipendenti della Fiat di Melfi, vogliamo esprimere tutto il nostro supporto per la vostra lotta e per la sopravvivenza dei vostri stabilimenti e dei posti di lavoro in seguito alle decisioni di investire una cifra considerevole di euro nella promozione della squadra di calcio di riferimento del gruppo Fiat, attraverso l’acquisto e l’ingaggio di un famoso calciatore straniero. Crediamo che siamo di fronte ad un paradosso tutto italiano, dove mentre ai lavoratori di Fca e Cnh Industrial si continui a chiedere da anni enormi sacrifici a livello economico, la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore. Il Movimento Nazionale della Sovranità Partenopeo – Salvini Premier, dà pieno supporto alla alla decisione di scioperare per due giorni dalle 22 di domenica 15 luglio, fino alle ore 6 di martedì 17 luglio, e chiediamo, attraverso una missiva che invieremo al Prefetto di Napoli, di lanciare un’appropriata negoziazione riguardo il futuro dei dipendenti. Esprimiamo la nostra piena solidarietà a voi e alle vostre famiglie che stanno vivendo momenti difficili e vi auguriamo un grande successo nella vostra battaglia per la tutela del posto di lavoro, la dignità familiare e di essere cittadini Italiani”. Cosi gli esponenti Nazionali e del Coordinamento Provinciale napoletano del Movimento Nazionale per la Sovranità, di Gianni Alemanno, Rosario Lopa, Alfredo Catapano e Arturo Sorrentino.