Innalzare a sedici anni l’età minima per potersi iscrivere e creare un proprio account su Facebook, a deciderlo i governi dell’Unione europea e l’ Europarlamento. Dal 2018, il termine ultimo per il recepimento da parte dei singoli Stati, per i scriversi al social network, non basterà più per i giovanissimi avere tredici anni di età, come attualmente previsto. E’ un tetto simbolico, visto che spesso in rete e con facilità si riesce a creare un profilo, alterando la data di nascita. A prevederlo è un emendamento alla nuova direttiva sulla protezione dei dati personali, presentato la scorsa settimana. Fino ad ora quasi tutti i “pezzi grossi” : Twitter, Snapchat e Google hanno fissato questo limite a 13 anni, in ottemperanza alle norme vigenti negli Stati Uniti, e intendono continuare a mantenerlo. Ma in Europa, nonostante la Commissione si fosse espressa per il mantenimento della soglia al livello precedente, si è deciso di innalzarla di tre anni, salvo il consenso dei genitori del minorenne o di chi ne fa le veci. La proposta è stata depositata da Jan Albrecht, parlamentare del partito tedesco dei Verdi. Tuttavia Bruxelles ha dato la possibilità ai ventotto Paesi membri di recepire l’emendamento alle nuove norme sulla protezione dei dati personali entro due anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale che avverrà a gennaio 2016.

