Ex principe Andrea rilasciato ma l’inchiesta continua

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Ex principe Andrea rilasciato

Andrew Mountbatten-Windsor resta sotto indagine. La polizia britannica prosegue i controlli nelle sue proprietà

Il rilascio non chiude il caso. Dopo l’arresto e l’interrogatorio, Andrew Mountbatten-Windsor è tornato in libertà, ma resta formalmente sotto indagine. L’inchiesta della polizia britannica prosegue senza una scadenza definita e con nuove perquisizioni ancora in corso nelle proprietà riconducibili all’ex principe.

Secondo quanto emerge, le attività investigative sono tutt’altro che concluse. Gli inquirenti continuano a setacciare residenze e pertinenze considerate centrali per l’accertamento dei fatti, a conferma che il fascicolo rimane aperto e in piena evoluzione.

Le perquisizioni tra Windsor e Sandringham

Come riferito da Sky News, gli agenti hanno effettuato controlli nella tenuta di Windsor e nella proprietà di Wood Farm, situata nell’area privata di Sandringham, nel Norfolk, dove Andrea vive da tempo. La Thames Valley Police ha confermato che le perquisizioni proseguiranno a Royal Lodge, l’ex residenza dell’ex principe all’interno della tenuta di Windsor.

Diversa la situazione nel Norfolk, dove le ricerche nella proprietà di Sandringham risultano al momento concluse. Proprio quell’area è stata uno dei punti chiave dell’attività investigativa avviata dopo l’arresto.

Il rilascio dopo l’interrogatorio

Andrew Mountbatten-Windsor ha lasciato la stazione di polizia di Aylsham, nel Norfolk, intorno alle 19 di ieri sera. Le immagini diffuse da Reuters mostrano l’ex principe con il volto teso, seduto sul sedile posteriore di un’auto, nel tentativo di sottrarsi agli obiettivi dei fotografi.

Il rilascio, avvenuto dopo circa dodici ore, non equivale a una chiusura del procedimento. Gli investigatori continuano a raccogliere elementi e ad analizzare il materiale sequestrato, mentre sullo sfondo resta lo scandalo Epstein, che continua a proiettare un’ombra pesante sulla famiglia reale britannica.

La vicenda si conferma così uno dei passaggi più delicati per la monarchia contemporanea, con un’inchiesta ancora in corso e sviluppi che potrebbero arrivare nelle prossime settimane.