Ex area contestata: il Comune di Pagani dà 1mille euro  alle parrocchie per le feste patronali. Ma elargisce 3mila euro per la parrocchia di Sant’Antonio

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Chiesa di Sant'Antonio di Padova a Orta Loreto

A spiegarlo è don Flaviano Calenda, parroco della chiesa madre del Santissimo Corpo di Cristo.

Di Marco Visconti

«Il Comune – sottolinea don Flaviano Calenda – ha stabilito di dare a ogni  parrocchia 1mille euro per le feste patronali.  Tuttavia,  in data 14 giugno 2024 il Comune ha provveduto a impegnare per la parrocchia di Sant’Antonio di Padova 3mila euro.  Io ho la chiesa madre, da 34 anni opero qui, premurandomi di momenti importanti tra cui la messa commemorativa per il tenente Marco Pittoni. Ma l’amministrazione elargisce 1mille euro per la chiesa come le altre parrocchie, eccetto per quella di Sant’Antonio di Padova, essendo questa in una zona calda dell’ex area contestata».

don Flaviano Calenda

 Infatti la chiesa di Sant’Antonio di Padova, che è di dimensioni notevolmente modeste rispetto alla chiesa madre del Santissimo Corpo di Cristo, è ubicata nei pressi di Orta Loreto, si affaccia in quella piazza simbolica in cui alcuni residenti del posto insieme all’allora nascente comitato «Restiamo a Sant’Egidio» erano in protesta perché non volevano far parte del Comune di Pagani.

Determina dirigenziale del 14 giugno 2024

 «Con determina dirigenziale 598 del 14 giugno 2024 si è provveduto ad impegnare a favore della parrocchia di Sant’Antonio di Padova, con sede a Pagani in Orta Loreto – Avagliana la somma di euro 3000 quale contributo economico finalizzato a sostenere parte delle spese connesse all’organizzazione del programma per i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova che si sono svolti a Pagani dal 15 al 18 giugno 2024».