Esplosione in Svizzera: 40 morti, corpi non identificabili. Un’esplosione improvvisa, seguita da un incendio devastante, ha colpito il bar Le Constellation, causando circa 40 morti e almeno 100 feriti, secondo le stime più aggiornate diffuse dalla Farnesina sulla base delle informazioni della polizia svizzera.
Corpi irriconoscibili: identificazioni impossibili
Uno degli aspetti più drammatici di questa esplosione in Svizzera riguarda l’identificazione delle vittime. Il Ministero degli Esteri italiano ha confermato che i corpi non sono al momento identificabili, a causa delle gravissime ustioni riportate durante l’incendio. Le fiamme si sono propagate con estrema rapidità, rendendo vani i tentativi di fuga di molte persone presenti all’interno del locale.
Le operazioni di riconoscimento richiederanno tempi lunghi e l’intervento di specialisti forensi. Le autorità non escludono l’uso di test del DNA per accertare l’identità delle vittime, molte delle quali potrebbero essere turisti stranieri.
Il boato alle 1:30 e il panico durante la festa
L’allarme è scattato intorno all’1:30, quando un forte boato ha squarciato la notte. L’esplosione sarebbe partita dal seminterrato del locale, molto frequentato durante le festività natalizie. All’interno del bar Le Constellation, secondo fonti citate anche dal Corriere della Sera, era in corso una festa per under 17, un dettaglio che rende il bilancio ancora più sconvolgente.
Il locale, situato nel cuore della stazione sciistica, poteva ospitare fino a 400 persone. In pochi secondi la situazione è degenerata: fumo denso, fiamme e scene di panico hanno reso difficilissimi i soccorsi iniziali.
Cause dell’esplosione ancora da chiarire
Le indagini sono in corso e, al momento, non è stata individuata una causa certa dell’esplosione. Tuttavia, la polizia del Canton Vallese ha escluso la matrice terroristica e ha chiarito che l’episodio non sarebbe di natura dolosa.
Il portavoce della polizia cantonale, Gaëtan Lathion, ha confermato all’AFP che «ci sono diversi morti e feriti» e che l’intervento dei soccorsi è ancora in corso, segno di una situazione estremamente complessa e delicata.
Le immagini dell’incendio e i soccorsi
I media svizzeri hanno diffuso immagini impressionanti: un edificio completamente avvolto dalle fiamme, ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine impegnati per ore. L’incendio sviluppatosi dopo l’esplosione ha richiesto un massiccio dispiegamento di mezzi di emergenza.
Elicotteri di soccorso sono stati utilizzati per il trasferimento dei feriti più gravi negli ospedali della regione, mentre l’area è stata completamente isolata per consentire le operazioni di messa in sicurezza.
Una ferita aperta per la Svizzera e l’Europa
L’esplosione in Svizzera a Crans-Montana rappresenta una delle peggiori tragedie avvenute in una località turistica alpina negli ultimi anni. Una notte che doveva essere di festa si è trasformata in un dramma collettivo, lasciando dietro di sé dolore, interrogativi e una comunità sotto shock.
Le prossime ore saranno decisive per chiarire le responsabilità, accertare le cause dell’esplosione e fornire risposte alle famiglie delle vittime.

