Esequie di Carnevalone, la nostra photogallery…

Felicissimi gli organizzatori: "l'anno prossimo faremo molto di più". L'evento era stato pubblicizzato solo tramite Facebook, ma in strada c'era un vero e proprio bagno di folla

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Un successo che non si sarebbe aspettato nessuno. Nemmeno gli organizzatori.

Bagno di folla a Pagani per l’esequie di Carnevalone, un evento voluto fortemente dai residenti e commercianti di via Matteotti (meglio conosciuta come via Lamia) tenutosi a partire dalle 17.00 al cortile di Franco Tiano. Bagno di folla come nelle grandi occasioni, per un evento organizzato quasi in sordina e pubblicizzato solo su Facebook. Insomma, in pochi lo sapevano e quanti invece si sono ricordati dell’evento si sono lasciati travolgere dalla comicità dei familiari di Carnevalone, che hanno inscenato litigi a suon di parolacce e “mazzate” mentre una banda musicale suonava a morto per avvisare tutti dell’arrivo di Carnevalone. Il corteo si è snodato lungo via Matteotti (ex via Lamia), passando per via Amendola, piazza Cappella, via Astarita, viale Trieste, via Califano, piazza D’Arezzo e nuovamente via Matteotti per rientrare poi al cortile storico di Tiano. E lì, dopo l’ultima sceneggiata della “rabbia” della mamma di Carnevalone verso una nuora un pò troppo “disinibita”, il fantoccio è stato bruciato.

E tutti hanno esultato gridando “Viva Pagani”.

L’evento, che ha divertito i tanti presenti, ha comunque fatto discutere: che si ami o meno il genere, la morte di Carnevalone ha fatto il pienone in strada. Garantendo il divertimento a chi, ieri sera, complice anche la pioggia, a Pagani ci è voluto restare. Eppure..a garantire la sicurezza non c’era nessuno. Nessun vigile, nessun esponente delle forze dell’ordine. Carnevalone avrebbe potuto passare per il Corso Padovano, per via Marconi, magari fermarsi in piazza Sant’Alfonso, ma no. Gli organizzatori, tra i quali Alfonso conosciuto meglio come “Nik Nik” promettono che questa sarà solo la prima edizione di un evento che a Pagani mancava da 30 anni forse e più. E i paganesi presenti ieri se lo augurano.