Esclusiva MN24-Papa Francesco e il giorno della Pentecoste “forza unificatrice dello Spirito”

Papa Francesco ritorna a celebrare la Messa Solenne della Pentecoste in Basilica San Pietro e con la presenza di alcuni fedeli. Dopo il lunghissimo lockdown a cui il mondo è stato sottoposto per il Covid- 19, Francesco ripercorre nell’Omelia il momento in cui Spirito Santo discende sugli apostoli e li guida a formare la Chiesa.

“Lo Spirito Santo – afferma – è quell’uno che mette insieme i diversi, uniti dallo Spirito Santo”.

Il Papa esorta a “difendere a spada tratta le proprie idee… a guardare la Chiesa come fa lo Spirito, non come il mondo”.

Superare “le brutta tentazioni” a cui noi uomini siamo indotti ci aiuta ad accogliere lo Spirito con tutte le nostre diversità e miserie, per dirci che “siamo fratelli e sorelle! Ripartiamo da qui, guardiamo la Chiesa come fa lo Spirito, non come fa il mondo”.

“Il mondo ci vede di destra e di sinistra, con questa ideologia, con quell’altra; lo Spirito ci vede del Padre e di Gesù. II mondo vede conservatori e progressisti; lo Spirito vede figli di Dio” – continua il Papa – “Lo Spirito ci ama e conosce il posto di ognuno nel tutto: per Lui non siamo coriandoli portati dal vento, ma tessere insostituibili del suo mosaico”.

A Pentecoste gli apostoli comprendono la forza unificatrice dello Spirito e della Misericordia che Gesù ci richiede per amarci e perdonarci tra di noi, nonostante la diversità.

Parlare lingue diverse, formare un solo popolo: il popolo di Dio, plasmato dallo Spirito, che tesse l’unità con le nostre diversità “ci dà armonia perché nello Spirito c’è armonia. Lui è armonia”.

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