di Giorgia Valentini
Il Comune di Nocera Inferiore trova una soluzione creativa, se non altro rapida, al problema della manutenzione delle fioriere di Piazza Diaz: tappeti di erba sintetica. Due, per la precisione. Costo totale: 1.586 euro, IVA inclusa. Spesa contenuta, certo. Ma il segnale? Decisamente forte.La delibera comunale è chiara e inappuntabile dal punto di vista formale. Il problema nasce da lontano: le due grandi fioriere della centralissima piazza non sono mai state dotate di impianto di irrigazione. E la vegetazione naturale, si sa, senza acqua non resiste. Dunque, la soluzione scelta dall’ufficio ambiente è tanto semplice quanto definitiva: niente più verde vivo, avanti con il sintetico.L’intervento è stato affidato direttamente, come consente il nuovo codice dei contratti pubblici, alla ditta locale Mag Man srls; l’iter è stato rapido, trasparente, legittimo. Ma l’erba, quella no: non sarà più naturale.
Un piccolo paradosso in un’epoca dove le parole “transizione ecologica” e “sostenibilità” risuonano nei convegni, nelle scuole, nei proclami e nelle agende politiche.Sia chiaro: non siamo di fronte a uno scandalo, non c’è nessun appalto milionario, nessun favoritismo sospetto, nessun abuso; solo un’azione amministrativa di ordinaria gestione, costruita su norme di legge e motivazioni logiche. Ma il gesto, per quanto tecnico, è anche simbolico, perché quando una comunità rinuncia al verde vero per mettere un tappeto finto, qualcosa si spezza.
La domanda allora è un’altra: possibile che non ci fosse una soluzione più sostenibile? Un impianto goccia a goccia, o piante grasse magari? Un progetto di coinvolgimento delle scuole o delle associazioni ambientali? Un’adozione delle fioriere da parte di qualche sponsor privato?Invece, purtroppo, si è scelto di rinunciare e di cedere all’inerzia. Di risolvere il problema, sì, ma con una toppa che puzza di plastica.Eppure, non è il costo, basso o alto che sia, a far discutere, ma l’impatto culturale e ambientale. Le piazze sono luoghi di identità, non vetrine di design artificiale.

