Era sbarcato a Lampedusa l’ attentatore della Cattedrale Notre-Dame. Ecco chi è

Se fosse stato Rimpatriato si sarebbe evitata la strage, così Antonio de Lieto del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) ha ipotizzato che, in mezzo ai migranti che sbarcavano nel nostro Paese, potevano annidarsi dei terroristi, ma come sempre l’allarme del LI.SI.PO., sollecitato più volte a chi di dovere, è rimasto inascoltato.

L’attentatore

Brahim Aoussaoui 21 anni di origine tunisina, che fonti degli apparati di sicurezza italiani confermano essere arrivato a Lampedusa su di un barcone il 20 settembre e il 9 ottobre trasferito a Bari, ha ucciso a coltellate un uomo di 50 anni e due donne di 44 e 70 anni, quest’ultima quasi decapitata. Fermato, ha dichiarato di aver agito da solo.

Chi è Brahim Aoussaoui

Era sconosciuto ai servizi segreti. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il procuratore nazionale antiterrorismo francese, Jean-Francois Ricard, spiegando che le impronte digitali del giovane non risultavano inoltre nelle banche dati delle forze dell’ordine. Tra gli effetti personali di Aoussaoui è stata trovata una tessera della Croce Rossa italiana contenente le sue generalità. Sono stati inoltre ritrovati, riferiscono i media francesi, un Corano, due telefoni, un coltello con una lama di 17 centimetri e altri due coltelli non utilizzati

Il Segretario del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.)

A tal riguardo Antonio de Lieto (LI.SI.PO.)  ha dichiarato: ”Questo individuo non doveva trovarsi a Nizza, doveva essere rispedito nel suo Paese unitamente ai suoi “compari” di viaggio come riportato dagli organi di stampa, era stato indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Ma la politica dei buonisti e dei porti aperti a tutti i costi li ha accolti con tutti gli onori, come è sempre avvenuto anche in passato. Certo – ha continuato de Lieto – se il presunto attentatore fosse stato rimpatriato si sarebbe evitata la strage. C’è da chiedersi se nel nostro Paese si annidano terroristi, eventualmente anche predisposti ad attaccarci!!! L’Italia – ha concluso de Lieto – deve alzare la guardia, allertare il proprio esercito e le proprie
Forze di Polizia oltre che porre fine ad una politica delle porte aperte e, soprattutto,
provare a mostrare, una volta tanto, i muscoli….se li ha” !!!

La cronaca di ieri

Tre persone sono state sgozzate e uccise nella cattedrale di Notre Dame, nel centro di Nizza. L’aggressore, un tunisino di 21 anni, avrebbe gridato Allahu akbar ed è stato fermato dalla polizia, ferito e trasportato in ospedale; ora è ricoverato in terapia intensiva e non sono ancora note le ragioni del suo gesto, ma si tratta di terrorismo.