Equipe Campania Baronissi: oggi amichevole con la Turris

Allenamento di vigilia, dedicato alla forza atletica. Torna in campo l’Equipe Campania, sezione Baronissi Salerno. Questo pomeriggio – stadio “Figliolia”, ore 17 –  la squadra di mister Michele Carrella disputerà la seconda amichevole stagionale contro la Turris, formazione che milita in Serie D. Ieri il tecnico ha deciso di preparare atleticamente i suoi. Assistiti dal prof. Bartiromo, i ragazzi dell’Equipe hanno alzato i ritmi. Minuti e benzina utili per i prossimi impegni, ma anche per la nuova stagione: la missione dello staff che può dirsi completata. Prima della doccia, partitella a campo ridotto. Un altro nuovo arrivato si è allenato ieri per la prima volta. Entra in squadra Filippo Viscido, centrocampista classe ’89 con esperienze all’Avellino e alla Cavese. Viscido, che nella scorsa stagione ha vestito le maglie di Leonfortese e Palmese 1912 (Serie D), è stato subito accolto calorosamente dal responsabile Antonio Trovato.
“Siamo alla seconda settimana, sta andando tutto bene”, ha detto a fine allenamento il preparatore dei portieri Gioacchino Cavaliere. “Sono molto contento di stare qui all’Equipe, quando è arrivata la telefonata di Antonio Trovato mi ha fatto molto piacere”. Per Cavaliere, il bilancio della prima settimana è “positivo”. Duro il lavoro che Cavaliere sta sottoponendo ai suoi portieri: “C’è grande disponibilità da parte di tutti i ragazzi. Ho tre portieri: Rocco Novelli e Daniele Ferreri, due giovani classe ’96, e il più esperto Sabatino Marciano. Visto che Sabatino ha già trovato squadra e si sta allenando per arrivare pronto all’impegno, spero che Novelli e Ferreri riescano a trovare subito un contratto. Devono avere pazienza, ma stanno lavorando bene. In questi nove giorni i ragazzi hanno dimostrato grande voglia. Do un consiglio alle società, che provino a puntare su di loro. Sono giovani ma hanno già esperienza, valgono tanto”.

Lavoro specifico disegnato da Cavaliere, settimana dopo settimana: “Abbiamo iniziato lavorando sulla crescita graduale. Piccole andature e palla, per prendere confidenza con il terreno. Adesso, invece, lavoriamo sulla forza e aumentiamo l’intensità. Il mio obiettivo è portare questi ragazzi a una condizione fisica perfetta, in modo che quando verranno contattati saranno già pronti. Personalmente è il mio terzo anno da preparatore dei portieri. Sono contento di aver intrapreso questo percorso, sto crescendo ogni anno e spero che il futuro mi regali tante soddisfazioni”.