Entrano in casa con la scusa di dover prendere i dati del contatore dell’acqua, derubano la proprietaria di 700 euro.
Se l’è vista davvero brutta un’anziana paganese residente in via Torre che, nella mattinata, è stata rapinata da due uomini vestiti di tutto punto presentatisi come operatori della società idrica in un normale giro di monitoraggio delle utenze.
I finti operatori, nel dettaglio, hanno bussato alla donna esibendo tesserino e dicendole che avrebbero avuto bisogno di leggere i dati del contatore dell’acqua per le comunicazioni successive alla società. Una volta dentro, però, si sono impossessati di circa 700 euro. L’anziana non ha badato a molti dei particolari che avrebbero potuto smascherare i finti operatori e li ha fatti entrare senza battere ciglio, mettendosi comunque a loro completa disposizione. Quella che sembrava una consulenza rapida, però, ben presto si è rivelata come una vera e propria truffa.
Le vittime di queste persone, ad ogni modo, si confermano sempre le stesse: anziani che vivono soli o che restano in casa da soli per buona parte della giornata perché i familiari sono a lavoro. E in questo, le autorità competenti hanno già raccomandato tutti a prestare attenzione e a non aprire le porte di casa a nessuno senza aver accuratamente visionato tutti i documenti in loro possesso.

