Ente Idrico Campano, la leggina di Ferragosto…

Una legge “ferragostana” (come i bandi concorsuali) che modifica la legge regionale dell’EIC (Ente Idrico Campano)? Tanto in vacanza nessuno o quasi ci farà caso, ma gli effetti sono micidiali. Uomini soli al comando. Indennità di carica e aggravio di spesa sulle bollette dell’acqua. Variazione statuto dell’EIC. Il nuovo testo che prevede la proroga di 1 anno del Presidente EIC, in caso di cessazione della carica di Sindaco (requisito indispensabile per far parte dell’EIC) e introduzione dei compensi degli organi dell’ENTE (componenti del comitato Esecutivo e consiglieri di distretto).

Art. 3

(Modifiche alla legge regionale 2 dicembre 2015, n. 15)
1. La legge regionale 2 dicembre 2015, n. 15 (Riordino del servizio idrico integrato ed istituzione dell’Ente idrico Campano) così modificata:

a) il comma 4 dell’articolo 19 sostituito dal seguente: “4. Per garantire la funzionalità e continuità dell’azione amministrativa, il Presidente, in caso di cessazione dalla carica di Sindaco, può permanere nelle sue funzioni, ove previsto dallo Statuto e per il periodo ivi indicato, comunque non superiore a dodici mesi.”;

b) dopo il comma 4 dell’articolo 19, aggiunto il seguente: “4bis. Lo Statuto dell’EIC definisce e disciplina i compensi agli organi dell’Ente per l’esercizio delle funzioni svolte, in conformità alle previsioni della vigente normativa statale.”.