Emergency salva 69 naufraghi, sbarco a Napoli

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Si è conclusa all’alba un’operazione di soccorso nel Mediterraneo centrale che ha portato in salvo 69 persone intercettate in acque internazionali nella zona Sar libica. A effettuare il salvataggio è stata la Life Support, nave di ricerca e soccorso dell’organizzazione umanitaria Emergency, impegnata nella sua trentanovesima missione dal dicembre 2022.

I naufraghi si trovavano a bordo di una barca in vetroresina in grave difficoltà, inclinata pericolosamente su un lato e priva di giubbotti salvagente. Dopo la segnalazione ricevuta da Alarm Phone, l’equipaggio della Life Support ha raggiunto l’imbarcazione e avviato le operazioni di emergenza, distribuendo i dispositivi di sicurezza e trasferendo una a una le persone a bordo della nave umanitaria.

Tra i 69 soccorsi ci sono anche tre minori non accompagnati. Tutti i migranti sono uomini e hanno riferito di essere partiti da Tripoli intorno alle 23 del 12 dicembre. Le persone salvate provengono da Bangladesh, Pakistan ed Egitto e al momento del recupero si trovavano in stato di forte agitazione, segno delle condizioni estreme affrontate durante la traversata.

Durante le fasi del soccorso, la Life Support è stata avvicinata da una nave della cosiddetta guardia costiera libica, che tuttavia non ha interferito con le operazioni in corso. Le autorità competenti hanno successivamente assegnato il porto di Napoli come luogo di sbarco. L’arrivo della nave è previsto nella tarda serata di lunedì 15 dicembre.

Con questo intervento, Emergency porta a 3.190 il numero totale di persone soccorse dalla Life Support nel Mediterraneo centrale negli ultimi tre anni. Un dato che conferma come la rotta libica continui a essere una delle più pericolose al mondo e come il ruolo delle navi umanitarie resti cruciale per salvare vite umane in mare.