Ultima settimana di campagna elettorale, ultimi comizi alla ricerca di consensi. A sette giorni dall’election-day la coalizione Passione per Scafati a sostegno del dottor Antonio Fogliame, ha organizzato un incontro al Teatro San Pietro giocandosi la carta lady Carfagna. È un comizio voluto ed organizzato dagli uscenti big Teresa Formisano e Nicola Acanfora in quota FI.
È la Formisano a fare gli onori di casa con un breve saluto e la lettura del suo discorso. Subito dopo è la giovanissima Anna Adamo che emoziona la platea parlando della sua disabilità, promettendo il impegno a favore della fasce più deboli. Non risparmia stilettate Nicola Acanfora, facendo chiari riferimenti agli avversari – “Coloro che parlano di macerie sono la causa delle macerie. Guarda caso oggi sono tutti dall’altra parte” –
Mara Carfagna giunge in sala poco dopo l’inizio dell’intervento del candidato sindaco Fogliame che a sua volta interrompe il comizio per cedere immediatamente la parola all’attesa Mara. Attesa si, ma non da tutti. Al suo ingresso abbandonano la platea circa 50 persone tra curiosità e stupore, in prevalenza volti noti e sostenitori della lista “Avanti per Scafati”.
Le voci che si rincorrono circa il plateale gesto sono di un malcontento nei confronti di Mara Carfagna che negli anni non si è mai pronunciata sullo scioglimento del comune per infiltrazioni camorristiche né sul caso Aliberti. Il vicepresidente della Camera dei Deputati ha poi sottolineato – “A Scafati bisogna riscrivere una nuova pagina di buona e sana politica!” – Appunto parole che suonano quasi come un diktat. Come se non bastasse, alle belle parole spese per Antonio Fogliame non è seguito nessun riferimento a Pasquale Aliberti e nessun saluto istituzionale al consigliere regionale Monica Paolino seduta in prima fila.

