Elezioni Scafati. Fratelli d’Italia punta alla grande bellezza con Di Massa e Taglietti

Fratelli d’Italia punta al sorpasso ai danni di Forza Italia in campo nazionale per diventare il secondo partito del centrodestra. Lo ha dichiarato Giorgia Meloni a Napoli qualche giorno fa, ma è un obiettivo che da tempo il partito ha individuato. Per farlo, sia alle Europee che alle amministrative, servono persone che siano in grado di riscuotere consensi, prima e dopo le elezioni.

Sotto questo aspetto, Alfonso Di Massa, candidato al consiglio comunale a Scafati, attende soltanto la conferma dei numeri, affiancato da Anna Conte. Piazze, locali e sedi cittadine piene ogni qual volta il candidato ha incontrato gli elettori. Ha esposto il suo programma, ha dialogato, si è confrontato e – probabilmente – ha anche convinto il numero degli incerti e degli scettici. Un modo di fare politica educato quello di Alfonso Di Massa, non rivoluzionario, senza polemiche. Solo la voglia di rimettersi in gioco. “Lo faccio per Scafati, lo faccio perché non voglio che le mie figlie un giorno debbano prendere la valigia e andare via dalla loro terra e dai loro affetti. Non voglio che lo facciano le mie figlie e non voglio che subiscano il distacco anche gli altri genitori scafatesi dai loro figli, questa città deve tornare a creare delle opportunità e per farlo va incentivato sia il commercio che l’industria”.

Di Massa è il nome caldo di queste elezioni, un candidato al consiglio comunale che nella visibilità sui social si ritrova con gli stessi numeri di un candidato sindaco, eppure la sua campagna elettorale si basa su contatti diretti e strette di mano. Al suo fianco, nel sostegno a Cristoforo Salvati, anche Anna Conte.

Bisogna però fare squadra, vincere. Nella serata di ieri, al bar Barone in località Bagni, la novità era rappresentata anche dalla presenza di Caterina Taglietti. L’architetto scafatese ha le idee chiare: “La mia candidatura nasce per proteggere mio figlio che ha 15 anni e tutti gli adolescenti scafatesi. Vorrei poter fare per loro piccole e grandi cose”. L’architetto Taglietti è uno dei più grandi sponsor di Salvati: “Lo conosco da quando frequentavamo la prima elementare, un bel po’ di tempo è passato. Conosco l’uomo e conosco il professionista”. Per il lavoro che svolge abituata a trasformare le macerie in bello e a Scafati serve una rivoluzione che individui e rilanci la grande bellezza della città: “La grande bellezza di questa città potrebbe essere il fiume, alla base bisogna disinquinarlo e pulirlo, poi ricostruire tutto intorno i luoghi tipici della città, come la villa comunale, la cascata sotto la quercia, la passeggiata lungo il fiume. Potrei elencarli tutti…”. Riprendersi la Scafati di una volta in chiave moderna è un’ambizione troppo forte: “Ci sono luoghi storici come il famoso cinema Venezia che potrebbe diventare una location meravigliosa – prosegue l’architetto Caterina Taglietti -, ma non dimentichiamo via Zara che porta al mulino oppure piazza Garibaldi”.

La candidata di fratelli d’Italia spera di poter mettersi al fianco di Salvati e della sua squadra per migliorare Scafati: “Mi piacciono tutti i settori, perché c’è tanto da fare. Io ho voglia di lavorare per la mia Scafati e per far ripartire questa città serve il contributo di tutti”.