La notte post elettorale ha un sapore dolce, particolare. Nella tornata che spazza via la vecchia politica e – speriamo – anche i suoi nevrotici veleni, Alfonso Di Massa si prende lo scettro. Aspettando i dati definitivi, il candidato al consiglio comunale di Fratelli d’Italia porta a casa quasi 700 voti, ma potrebbero essere di più quando saranno ufficializzati i risultati che vedono Cristoforo Salvati al ballottaggio con Michele Russo per la carica di sindaco. Il centrodestra coerente contro il centrosinistra. Fratelli d’Italia primo partito cittadino quando la metà delle schede è stata scorporata, da partito di nicchia a corazzata grazie ad Alfonso Di Massa, tornato in pista 16 anni dopo per trionfare. La semplice vittoria non gli bastava. Ha voluto stravincere e la dimostrazione sta negli oltre 300 voti che ha portato a casa Anna Conte che lo ha affiancato. La macchina del fango Di Massa non l’ha attivata, sarebbe stato troppo facile. Ha preferito lo stile, quello che non si copia, quello che non porta a faide familiari: anzi, il fratello Vincenzo ha festeggiato abbracciato a lui, così come i suoi amici, le persone che in un progetto hanno creduto fin dal primo giorno. Il superconsigliere è stato l’uomo della spinta decisiva alla coalizione, commosso quando improvvisamente sono partiti fuochi d’artificio per celebrarlo. Perché il clima è stato quello di festa fino all’ultimo, i voti sono stati conteggiati con il sorriso.
Alfonso Di Massa con lucidità ha analizzato e commentato. Scafati ha scelto di svoltare, abbandonando comportamenti che non ha più riconosciuto in chi avrebbe dovuto tutelarla, ma basterebbe un tour cittadino per capire cos’è rimasto della Scafati di cui gli scafatesi andavano fieri.
Alle 18 Fogliame e i suoi hanno capito che la giornata era storta, quando Russo nelle sezioni del centro cittadino li aveva schiacciati, senza mai raggiungere Salvati il cui primato non è stato mai in discussione. Il silenzio elettorale di Fogliame è scattato con qualche giorno di ritardo. C’è chi ha scritto che tiferà Russo, per non smentire la mancata coerenza di chi preferirà il centrosinistra al nuovo centrodestra.
Con la luna alta nel cielo e coperta dalla nuvole il nuovo giorno di Scafati è già iniziato… dopotutto non bisognerà aspettare domani.

