Elezioni Scafati. Di Massa spiega la strategia per il ballottaggio

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Il generale Alfonso Di Massa chiama raccolta i soldati. Pochi secondi per i ringraziamenti e subito le consegne per il piano strategico da attuare per trascinare Cristoforo Salvati alla vittoria. Il candidato più letto al primo turno è già operativo. Mentalità, la sua, che è risultata vincente, perché restare a cullarsi sugli allori non avrebbe avuto senso e se andiamo a guardare come stanno le cose, ha già mantenuto la sua prima parola: “Si lavorerà dal 27!”.

Ringraziamenti e abbracci non mancano, ma ci sono da dettare le linee guida di una strategia che non lascia nulla al caso. Alfonso Di Massa non ha trascurato alcun dettaglio. “Io sono soltanto il capitano di una grande squadra, il lavoro per rendermi il candidato più votato al consiglio comunale è stato vostro”, dice ai tanti presenti nella sede del suo comitato in via Giovanni XXIII. “E’ il momento di non lasciare nulla al caso, come vi siete impegnati nel primo turno voglio lo stessa grinta, se non maggiore, per il ballottaggio. Ma ricordate, sempre con rispetto e toni bassi.  Cristoforo Salvati deve diventare sindaco di Scafati”.

Alfonso Di Massa entra nei dettagli della sua strategia: “Dobbiamo stare tra la gente, perché i voti che abbiamo avuto dimostrano che ci è stata data fiducia e non dobbiamo tradirla in alcun modo. Dobbiamo fare bella figura con la città, il nostro interesse è quello che si dica che questa squadra ha lavorato duro per Scafati. I punti del nostro programma li conosciamo tutti e non dobbiamo impiegare 5 anni per attuarli, dobbiamo partire lavorando in tutti gli angoli della città per trascinare Cristoforo Salvati”. Accanto ad Alfonso Di Massa c’è anche Anna Conte, la vera rivelazione del primo turno con 379 voti ottenuti alla sua prima candidatura. “Questa squadra è come un carrarmato, anzi lo è Alfonso Di Massa che ha trascinato tutti noi. Io posso soltanto dire grazie di cuore e lavorare per voi, perché non ci fermeremo a guardare i risultati, ma spingeremo fino in fondo per il nostro candidato sindaco”.

Cristoforo Salvati arriva al comitato di Alfonso Di Massa tra gli applausi dei presenti. “Vinciamo al ballottaggio, tra noi e Russo ci sono oltre 2000 voti di differenza, ma soprattutto una considerazione politica importante da fare, che è quella che il candidato sindaco che sfideremo ha una differenza di voti maggiore dalle liste rispetto a noi. Per questo vi chiedo il massimo impegno perché Scafati deve trovare un centrodestra che sia un riferimento e il voto di queste elezioni al secondo turno diventa ancora più importante”. Tra i presenti anche candidati di diverse liste che hanno sostenuto Salvati.