Elezioni Regionali – Ciarambino ad Avellino: “Sanità e ambiente le priorità”

“Finché la sanità rimarrà nelle mani della politica e finché a gestire un settore così importante non ci saranno persone scelte per competenza e merito, con le mani libere di investire ogni singolo euro di denaro pubblico per garantire il diritto alla salute, accadrà quello che è accaduto ad Ariano Irpino, con una gestione a dir poco inadeguata dell’emergenza sanitaria. Senza contare che si è approfittato dell’emergenza Covid per ultimare lo smantellamento dell’ospedale di Solofra. Una scelta scellerata, a cui porremo rimedio quando arriveremo a governare questa regione. Purtroppo in Campania parlare di sanità nelle aree interne equivale a parlare di un disastro nel disastro. La sanità deve essere accessibile a ogni singolo cittadino che abita anche nel luogo più remoto della regione. Questo non vuol dire disseminare la Campania di ospedali, ma non possiamo certamente più consentire che interi territori siano lasciati completamente sguarniti di assistenza sanitaria. Bisogna realizzare gli ospedali di comunità per garantire l’accesso a cure adeguate anche nelle aree interne, ma soprattutto bisogna attivare una rete di assistenza territoriale del tutto inesistente in territori come quello irpino, che già vivono anche un profondo disagio sotto il profilo dei collegamenti e dei trasporti”. Lo ha dichiarato la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino, nel corso della presentazione della lista dei candidati alle elezioni regionali al teatro Partenio ad Avellino.

“E’ gravissimo che in una provincia come quella di Avellino manchi una Sten, un’ambulanza per il trasporto neonatale. Non dovrà più accadere che per bambini che nascono in territori difficilmente raggiungibili, che devono essere trasportati in ospedali dotati di Tin (terapia intensiva neonatale), non ci sia neppure un’ambulanza adibita al trasporto neonatale. E questo è un punto fondante della nostra proposta per l’assistenza materno infantile in Irpinia”.

Inoltre, la Ciarambino ha proposto il rilancio dei parchi in Irpinia: “Le aree interne della Campania non devono essere più il luogo in cui si fa sfruttamento delle risorse naturali, azzerandone le enormi potenzialità di crescita e di sviluppo, come sta avvenendo da troppi anni in Irpinia. Questo territorio ha già subito un danno con l’eolico selvaggio in prossimità dell’Oasi del Wwf e un altro lo sta per subire se non fermiamo la costruzione del biodigestore nell’area di Chianche, a forte vocazione vitivinicola per la produzione del Greco di tufo. Non oso pensare cosa accadrebbe se lo stesso impianto da 30mila tonnellate lo si immaginasse in prossimità della via del Chianti in Toscana o nelle zone del Prosecco in Veneto. Questi territori possono essere motore di sviluppo per l’intera regione, purché le occasioni di sviluppo si creino rispettando la specificità dei luoghi”. Lo ha dichiarato la candidata alla presidenza del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino nel corso della presentazione, questa mattina, della lista del collegio Avellino al teatro Partenio.

“Il ministro Costa ha istituito le Zea, le zone economiche ambientali, all’interno dei parchi nazionali. Noi vogliamo istituire le zone economiche ambientali regionali all’interno dei parchi regionali della Campania, con aree di fiscalità di vantaggio per favorire insediamenti produttivi ecosostenibili. Con il Green New Deal, un grande piano per la riconversione ecologica a livello europeo, ci saranno tantissimi soldi. Dobbiamo cogliere questa opportunità e far arrivare un bel po’ di queste risorse in Irpinia, per farne l’area più green non solo della Campania, ma dell’Italia intera”.