Stamattina alla sala “Don Bosco” in piazza Vittorio Veneto, ha sfilato l’esercito di Forza Italia. Il partito vincitore delle ultime due amministrative con l’ex dogma Pasquale Aliberti è ripartito dal cardiologo e politico dott. Antonio Fogliame.
Apre con grande verve il candidato lanciando moniti espliciti rispetto al risultato finale e l’obbiettivo – “Per due mandati abbiamo vinto le elezioni, abbiamo vinto con il voto delle persone oneste, delle famiglie che hanno creduto in noi. Vinceremo anche questa volta!” –
Poi il monologo sulle virtù degli otto anni di amministrazione – “Noi, siamo quelli che hanno sempre tenuto fuori la camorra dalla Casa Comunale. Siamo quelli che hanno lavorato con passione per la propria Città. Siamo quelli che mai hanno cambiato casacca. Siamo quelli che mai hanno voluto e vorranno centri commerciali, mai hanno favorito e favoriranno il singolo. Noi siamo quel popolo che crede in una sana competizione elettorale, crede nei toni pacati e nella sana competizione. Noi siamo quelli che hanno dimostrato di essere la politica del fare, non quella delle chiacchiere da bar e marciapiedi. Lo abbiamo dimostrato in passato con le Politiche Sociali, le opere pubbliche, i grandi eventi e la Cultura“ –
Due punti, poi, portati al centro del nuovo progetto FI: la gestione della “cosa pubblica” ed il sociale: “Una città che si definisce civile non può sottovalutare la pubblica illuminazione, la raccolta differenziata, la gestione del traffico, il verde pubblico. Tutto questo per me è di primaria importanza! Dobbiamo riportare i Servizi Sociali di nuovo ai massimi livelli. Sono stato presidente di Scafati Solidale, ho consapevolezza di quanto è stato fatto e quanto c’è ancora da fare. Scafati deve ritornare ad essere la città capofila del Piano di Zona!” –
Dunque una presentazione che nello stile e nella forma continua sulla tradizione alibertiana. Anche nell’aspetto comunicativo Fogliame ha tenuto botta e da buon oratore non ha fatto rimpiangere il predecessore.

