
Un aereo russo della compagnia MetroJet, partito da Sharm el-Sheik e diretto a San Pietroburgo, si è schiantato questa mattina sulla penisola del Sinai. A bordo del volo 7K9268, completamente distrutto, c’erano 217 passeggeri (tra i quali 17 bambini) e sette membri dell’equipaggio. L’aereo è precipitato vicino all’area dove l’esercito egiziano sta combattendo i militanti dell’Isis e si è subito sospettato che si potesse trattare di un atto terroristico. Fonti della sicurezza egiziana, però, affermano che l’aereo è precipitato a causa di un guasto tecnico ed escludono qualsiasi tipo di atto terroristico. Il pilota, prima di perdere i contatti, aveva chiesto un atterraggio di emergenza al Cairo, ma dopo poco l’aereo è sparito dai radar. “Le vittime sono tutte russe e l’aereo è stato completamente distrutto – ha detto l’ufficiale egiziano Reuters – L’aereo è precipitato in una zona montuosa del Sinai centrale e le cattive condizioni climatiche hanno reso difficile alle squadre di soccorso, 45 ambulanze, raggiungere la scena”. Al momento lo schianto dell’aereo è ancora un giallo.
Carmen Della Mura
