Editoriale – Napoli super travolge l’Empoli con Lukaku e McTominay sugli scudi: ritorna il sogno scudetto

Editoriale: il Napoli torna straripante contro l'Empoli con Lukaku e McTominay e ridesta le speranze del sogno scudetto tra i tifosi azzurri a -3 dall'Inter

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Foto: ANSA.it CIRO FUSCO

Il Napoli che non ti aspetti, almeno a giudicare dalle ultime uscite degli azzurri e dal fatto che nelle ultime 9 gare solo in due occasioni erano arrivati i tre punti per la squadra di mister Conte. Contro un Empoli arrivato al “Maradona” con nove assenze a cui si è aggiunta nella rifinitura quella di Solbakken, il Napoli ha ritrovato i tre punti ma soprattutto ha ritrovato il gioco soprattutto nel secondo tempo quando i toscani, che avevano speso troppo nella prima frazione di gioco, sono visibilmente calati.

Eppure il Napoli non inizia bene la gara del “Maradona” contro l’Empoli. La squadra di D’Aversa mette in grande difficoltà gli azzurri nella prima mezz’ora. Pressing altissimo e anche molto dispendioso (pagherà dazio nel secondo tempo) che sull’asse Gyasi-Esposito crea più di qualche problema alla difesa azzurra e soprattutto impedisce la costruzione dal basso del Napoli nel primo tempo. E Sebastiano Esposito in una occasione fa gridare al gol con un tiro al volo dai 30 metri su cui ci vuole il miglior Meret per sventare la minaccia molto seria.

Il miglior Lukaku e il solito McTominay, decisivi per il Napoli contro l’Empoli.

L’Empoli però non aveva fatto i conti con i due “Terminator” del Napoli di stasera: Lukaku, nella sua migliore versione stagionale stasera, ma soprattutto un sontuoso McTominay, autentico dominatore del centrocampo e decisivo anche in zona gol.

Tre le perle dei due match-winner del Napoli: la prima rete arriva al 18’, Lukaku recupera una gran palla a centrocampo sulla fascia destra e serve McTominay, che si invola e calcia dal limite un vero siluro terra-aria che bette inesorabilmente Vasquez. Il primo tempo finisce 1-0. Il raddoppio al 56’: a segnare è Lukaku, dopo aver ricevuto palla da Olivera. Il terzo gol azzurro al 61’: altro assist di Lukaku per McTominay, che segna di testa da centro area.

I due gol di McTominay imbeccato benissimo da Lukaku e in mezzo il gol dell’attaccante belga spazzano via il cattivo approccio degli azzurri e tornano a far sperare i tifosi: a -3 dall’Inter che domenica si reca a Bologna e potrebbe avere il Napoli a pari punti visto che il giorno prima farà visita al Monza ormai destinato alla retrocessione in B. Si resta in scia dell’Inter a sei giornate dalla fine e soprattutto si spazza via il bruttissimo ricordo del secondo tempo di Bologna della settimana scorsa che aveva spento molto dell’entusiasmo che serpeggiava nelle settimane precedenti tra i tifosi azzurri.

L’operazione filotto del Napoli, sette vittorie nelle ultime sette gare, inizia bene con una netta vittoria contro l’Empoli ma ora l’importante sarà continuare su questa strada. Basteranno altre sei vittorie nelle ultime sei giornate di campionato per arpionare il quarto scudetto? Sarà solo il tempo a dircelo. Tre punti da recuperare sono tanti a sei gare dalla fine ma gli azzurri hanno il dovere di crederci fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato. Il Napoli è atteso ora dalla trasferta a Monza e poi la domenica successiva dalla gara interna col Torino. Nel frattempo l’Inter si gioca il ritorno dei quarti col Bayern, poi va a Bologna la domenica di Pasqua, successivamente il ritorno della semifinale di Coppa Italia col Milan e ancora la gara interna di campionato con la Roma. Un bel ciclo di ferro che probabilmente sarà decisivo per l’assegnazione del tricolore 2024-2025.

Altra notizia molto importante della serata: quattordicesimo clean-sheet per il Napoli (11 per Meret, 3 per Caprile) significa che gli azzurri ritrovano la solidità difensiva che può essere un aspetto da non trascurare in questo finale arroventato di campionato. Solo la Juventus supera il Napoli in Italia in quanto a clean-sheets: sono 15 per i bianconeri.

Notizia negativa: l’infortunio muscolare di Juan Jesus che priva Conte di una pedina molto importante nel momento in cui Buongiorno è ai box per una tendinopatia. Conte in conferenza post-gara dice che Buongiorno torna in gruppo ad allenarsi in settimana ed è una buona notizia ma speriamo che sia anche in condizione di giocare perché altrimenti ci si dovrà affidare a Rafa Marin, finito fuori dalle rotazioni di Conte ancora prima che iniziasse la stagione.

Infine Lukaku: 12 goal e dieci assist. Il belga è l’unico attaccante dei cinque principali campionati europei ad essere andato in doppia cifra sia per i gol che per gli assist dietro l’attaccante del Liverpool, Salah, fresco di rinnovo di contratto. Un bel biglietto da visita per Lukaku dopo tante critiche anche giuste in questa stagione, ma può essere proprio lui in queste sei giornate finali di campionato a poter spostare gli equilibri a favore degli azzurri. Inter permettendo…