Ecco la Nocera Inferiore del futuro: progetti e opere

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Pianificazione e progetti, ma anche interventi in affidamento pronti per essere ultimati. Il sindaco Manlio Torquato ha illustrato questa mattina, in una conferenza stampa congiunta con gli assessorati ai lavori pubblici e alle infrastrutture, l’iter degli undici interventi che interesseranno diverse opere cittadine. Undici quelli previsti, con manifestazioni d’interesse già in atto con l’invio materiale delle lettere di affidamento ai titolari delle ditte prescelte.

Li elenchiamo di seguito, con una breve descrizione e il costo totale dell’intervento. 1) Realizzazione di loculi frontali lungo la parete divisoria tra il vecchio cimitero e la zona d’ampliamento. Costo 430.000 euro; 2) Ripristino del Palazzo Fienga con realizzazione di un primo intervento. Costo 200.000 euro; 3) Sostituzione di ringhiere e parapetti cavalcaferrovia con risanamento calcestruzzi. Costo 350.000 euro; 4) Realizzazione di rotatorie prioritarie e rifacimento aiuole spartitraffico in varie zone della città. Costo 100.000 euro; 5) Ripristino dei sentieri della Collina del Parco. Costo 150.000 euro; 6) Ristrutturazione e ridisegno di Piazzetta Petrosini. Costo 200.000 euro; 7) Messa in sicurezza di via del Parco e via Sant’Andrea. Costo 98.500 euro; 8) Intervento di riqualificazione in via Sarajevo. Costo 100.000 euro; 9) Lavori di intervento sulla cittadella giudiziaria, con interessamento della villa con completamenti esterni in via Falcone; 10) Lavori ulteriori presso la nuova caserma dei Carabinieri. Si tratta di interventi tecnologici e di tipo edile. I costi sono, nel primo caso, di 96.000 euro e nel secondo, di 56.000 euro.

Si passa poi ai progetti che l’amministrazione ha studiato per ridisegnare il volto della Nocera che sarà, con l’obiettivo di renderla più moderna, accessibile e funzionale a ogni necessità. Non un “libro dei sogni”, ma un elenco di interventi per i quali l’amministrazione comunale ha già istituito le pratica per accedere ai fondi regionali. Sono sei quelli ai quali il primo cittadino Manlio Torquato maggiormente punta. Il primo si chiama “Nocera Smart City” e il costo è di oltre 300.000 euro. Il progetto prevede l’installazione di impianti di pubblica illuminazione con lampade a Led, integrate da una rete di videosorveglianza e stazioni di ricarica di bici elettriche. Oltre all’estensione della rete Wifi sul resto del territorio comunale, con pannelli informativi e comunicazione digitale

Il secondo è chiamato “Percorso ettometrico per Collina del Parco“. Un progetto ambizioso, che prevede una rete di collegamento tra la Caserma “Tofano” e il “Parco Fienga”. In questo caso, è prevista la realizzazione di due ascensori inclinati con stazione ubicata in prossimità del convento di Sant’Andrea. Un impianto lungo oltre 250 metri. Il costo qui è di 121.000 euro

Il terzo prevede invece un recupero e una valorizzazione totale del Castello del Parco, che passi non solo ad interessare la struttura ma anche la collina, con i ruderi medievali. L’obiettivo è di collocare la zona in un un percorso storico-culturale di cerniera tra l’area pompeana e quella di Paestum. Qui i costi si aggirano sui 440.000 euro

Il quarto intervento interessa la viabilità: in sintesi, il Comune prevede la realizzazione di una strada che colleghi la SS.18 con la SS.266, bypassando il centro urbano, che parta dal confine con Nocera Superiore all’altezza di via Fresa, fino a giungere in via Starza Sorrento. E, successivamente, che attraversi la zona di Casarzano, superando la linea ferroviaria Nocera-Codola e convergendo sulla variante alla SS.266 ai confini con il Comune di Castel San Giorgio. L’intervento prevede la ristrutturazione dei tratti dismessi della linea ferroviasria Nocera Mercato – Codola, da utilizzare come viabilità alternativa. Il costo, anche qui, è di quasi 440.000 euro.

Gli ultimi due interventi riguardano invece un recupero totale del rione Montevescovado (si punta ovviamente anche alla sostituzione di parte dell’edilizia pubblica, oltre che ad armonizzare con interventi mirati l’intero complesso rionale) e la rotatoria di via Atzori. Quest’ultimo ha come obiettivo di stravolgere – positivamente si intende – la mobilità, con una riduzione del traffico e un miglioramento delle sue condizioni. Il primo intervento viene quantificato in 337.000 euro circa e il secondo sui 100.000 euro.