L’appuntamento è per sabato 14 novembre 2020 alle ore 22:00 nella nuova “piazza virtuale” disponibile sull’app Daleca ove i cittadini di Eboli potranno incontrarsi comodamente, in sicurezza e in maniera divertente, ovviamente senza uscire di casa.

Sfruttare gli strumenti innovativi come luoghi d’incontro: è questa la nuova frontiera innovativa delle uscite di gruppo ideata da Raffaele Caputo – giovane ebolitano da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo ed autorevole agente delle politiche giovanili in provincia di Salerno – preoccupato dall’aumento dei casi Covid-19 nella città capofila della piana del Sele.

La missione dell’iniziativa social è, infatti, invitare l’intera comunità a restare a casa.

«Sabato sera, con i miei concittadini attraverso i dispositivi faremo rete, ci connetteremo e ci vedremo in questa nuova piazza virtuale così da poter mantenere vive le nostre relazioni, almeno momentaneamente, e accorciare le distanze soprattutto durante il ‘coprifuoco’» annuncia Raffaele Caputo, promotore di “Eboli piazza virtuale”.

L’idea è di giovare delle potenzialità che ci offre il digitale e contestualizzarlo affinché le nuove tecnologie diventino un’opportunità per superare, seppur virtualmente, le restrizioni che purtroppo stanno tuttora caratterizzando l’esperienza della pandemia.

«È l’occasione per sintonizzarci con la comunità – spiega l’ebolitano Caputoper fare tutto ciò che, ad oggi, non possiamo fare “in presenza”: comunicare, incontrare, conoscere, scambiare pensieri, raccontare emozioni e raccontarsi con le persone da dietro uno schermo».

Per poter partecipare bisognerà semplicemente collegarsi al sito https://www.daleca.it/ , scaricare l’app “Daleca”, accedere poi all’evento social denominato “Eboli piazza virtuale” e attendere fino all’inizio dell’evento per socializzare.

«Tutto ciò è stato possibile grazie alla startup innovativa – realizzata recentemente dal giovane ingegnere Stefano Rainone e da Alfonso Graziano – che si occupa di creare sinergie tra studenti e professionisti in ottica di uno sviluppo sostenibile del pianeta. Stavolta però l’app sarà utilizzata per uno scopo sociale» chiosa Caputo che, contestualmente, rivolge un invito anche ai suoi coetanei: «Sfruttiamo questi momenti di restrizioni per ottimizzare il nostro tempo, valorizzare le nostre attitudini, seguire le nostre passioni e dare sfogo alla creatività».

Non resta, quindi, che aspettare sabato sera per divertirsi, in sicurezza, da casa.

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