Nella giornata di ieri, si è svolta la prima visita guidata del Touring Club Italiano a Eboli frutto di un importante rapporto di collaborazione, nato durante la scorsa Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, tra l’Ente e la storica organizzazione (fondata nel 1894) di promozione turistica, tra le maggiori per numero di iscritti dell’intero territorio nazionale. Il tour è iniziato di primo mattino lungo il “Percorso dei Mulini”, nell’area naturale dell’Ermice interna al Parco Regionale dei Monti Picentini, con il dottore forestale Michele Biondi. A seguire la visita al Convento di San Pietro alli Marmi dove è intervenuto anche il prof. Alessandro Di Muro, tra i maggiori medievisti italiani.
Accedendo dal chiostro, oltre la chiesa del XII secolo e la cripta di San Berniero, i visitatori hanno potuto ammirare l’antica biblioteca francescana, guidati dal Cav. Franco Manzione, autore dei lavori di restauro e sua memoria storica. La visita è poi proseguita nel complesso archeologico de “Le Fornaci Romani”, a cura dell’archeologa Maria D’Andrea: un quartiere artigianale composto da tre fornaci il cui impianto iniziale risale alla fine del IV secolo a.C. Dopo il pranzo, con prodotti tipici e le eccellenze gastronomiche del territorio, è ripartita la passeggiata lungo la cinta muraria esterna del Castello fino al convento di Sant’Antonio Abate, sede delle monache benedettine. Proseguendo attraverso l’antico quartiere medievale, i visitatori sono giunti nella chiesa di San Francesco d’Assisi, risalente al 1286 e tra i primi insediamenti francescani storicamente documentati, guidati dal dott. Alesssio Scarpa, borsista comunale del settore Cultura. Ultima tappa della giornata, la visita al MOA – Museum of Operation Avalanche a cura del prof. Giuseppe Fresolone, direttore del Museo che stasera e domani presenta due eventi in occasione del 76° Anniversario dello Sbarco di Salerno, con ingresso gratuito.
La giornata ha registrato la partecipazione entusiasta di oltre trenta visitatori TCI, tra cui il delegato provinciale Enrico Andria e l’ing. Pietro Pandolfo, console regionale e consigliere nazionale del Touring Club Italia.

