Eboli, in nome di Fra Umile in visita dal cardinale dei poveri

Omaggio a Konrad Krajewski, il cardinale polacco che è salito agli onori della cronaca pochi giorni addietro, calandosi in un tombino per recidere i sigilli ad una cabina elettrica di un immobile condominiale abusivamente occupato nella capitale, a cui era inaccessibile da tempo la fruizione della corrente elettrica. Due giovani ebolitani in rappresentanza della Fondazione “Fra Umile”, sono stati ricevuti nelle auguste stanze vaticane; parliamo di Giuseppe Piegari presidente della Fondazione ed Alessio Scarpa segretario generale, che in nome del mistico e religioso Giuseppe Fidanza (Fra Umile), consumano  appuntamenti di profilo istituzionale. “Si è parlato di impegno civile e logica del cuore, di altruismo e ascolto, chiaramente soprattutto di Fra Umile. Come Fondazione, abbiamo fornito il nostro contributo attivo per incentivare le opere di Carità dell’uomo più vicino a Papa Francesco. Un onore vedere tra le sue mani il nostro logo. ”