L’Amministrazione comunale di Eboli, in occasione dell’assemblea dei consorziati del prossimo 27 ottobre, proporrà la messa in liquidazione della società consortile Area Pip che ha esaurito i suoi compiti e mantenerla in vista significherebbe solo far lievitare i costi, soprattutto per gli imprenditori, che una volta cancellata la società, non avranno l’obbligo di versare la quota al consorzio.
«Proporremmo questa strada – spiega il sindaco Cariello – nell’ottica del riordino e dell’ottimizzazione del rapporto tra il Comune e le società partecipate. Saranno naturalmente i consorziati a deliberare in maniera definitiva, poiché il Comune ha solo una quota consortile, ma la proposta stessa indica la volontà politica dell’Amministrazione comunale».
Alla definizione dell’intero quadro relativo all’area PIP ha contribuito in maniera sostanziale l’assessore Manzione: «Abbiamo messo in campo ogni azione possibile per realizzare le condizioni migliori per investimenti, attività e lavoro. Quando questo grande lavoro è stato ultimato, abbiamo verificato che mantenere in piedi la società consortile avrebbe generato solo aggravio di costi per gli imprenditori, una situazione sfavorevole per tutti e questo spiega la decisione di andare verso la messa in liquidazione».

