Si è conclusa l’edizione 2018 de La Notte de Lo Scorzamauriello, evento con cui da undici anni Eboli dice “No” ad Halloween e “sì” alla tradizione celebrando una delle icone della cultura popolare locale: lo Scorzamauriello.
Il cartellone di appuntamenti ha preso avvio lo scorso 28 ottobre, con un intero pomeriggio dedicato ai bambini presso il teatro comunale “Salita Ripa”, animato dalla partecipazione straordinaria del Teatro Nazionale dei Burattini del maestro Adriano Ferraiolo e dalle premiazioni del concorso “Il Nostro Scorzamauriello”, riservato alle scuole, che anche quest’anno ha riscosso grande successo di partecipazione degli istituti comprensivi della città con la vittoria delle classi II D primaria istituto comprensivo “G.Romano”, IV C primaria istituto comprensivo “G. Romano”- plesso Molinello, ID media istituto comprensivo “G. Gonzaga” per la categoria Manufatto; V C Direzione Didattica I°Circolo- plesso Borgo, IV A primaria istituto comprensivo “G.Romano”- plesso Molinello, IV C istituto comprensivo “Virgilio”- plesso Cornito, per la categoria “Disegno”; IV B istituto comprensivo “Virgilio”- plesso Cornito, IV B istituto comprensivo “G. Romano”- plesso Molinello, I C media istituto comprensivo “M. Ripa”, per la categoria “Testo Scritto” con una menzione speciale per le classi 2A e 2B primaria Direzione Didattica I° Circolo. I premi sono stati realizzati dagli alunni del liceo artistico “C.Levi”, guidati dal prof. Pasquale Ciao.
Gli appuntamenti previsti dalla XI edizione edizione de La Notte dello Scorzamauriello sono, poi, proseguiti con le cene spettacolo nei locali de Le tavole del Borgo, ormai consuete ed attese dagli appassionati delle eccellenze e delle tipicità gastronomiche e con la prima del docufilm “Scorzamauriello: tra mito e leggenda”, scritto e diretto dal regista ebolitano Luca Guardabascio e interpretato da Claudio Madia, svoltasi presso il Cinema Teatro Italia, alla presenza di mattina di oltre 500 alunni delle scuole del territorio e la sera di tanti ebolitani ma anche di attori e artisti di livello nazionale, tra cui il maestro Eugenio Bennato.
Dal teatro, alla scuola, passando per la tavola e toccando tutto il “Grande Sud”, tema portante di questa edizione, fino al “grande schermo”: quest’anno il folletto leggendario protagonista dei racconti delle nostre nonne ha fatto un lungo viaggio ricco di emozioni, di magia, di tradizione. Il viaggio di una comunità che riscopre le proprie radici e le tramanda, fiera della propria identità. Anche il format #cronistidelgusto viaggio alla scoperta dei sapori e delle suggestioni di Eboli e del Grande Sud ha avuto il suo punto di forza nella collaborazione tra vari giornalisti del gusto.

