Eboli, campagna per l’applicazione del microchip ai cani

Inizia oggi la comunicazione circa l’applicazione del microchip, obbligo previsto per legge e servizio garantito gratuitamente per i cittadini ebolitani presso l’unità operativa veterinaria dell’Asl. Altra iniziativa a corredo dei massicci controlli attivati sul territorio, grazie alla convenzione con l’Enpa, che, in qualità di Sindaco, ho firmato due mesi fa.

“Se mi ami davvero, registrami”: questo il nome del nuovo capitolo della campagna di sensibilizzazione, che da settimane anima le strade di Eboli con i colori dell’educazione, dell’empatia, del senso civico.

L’attività comunicativa, promossa dal consigliere Giuseppe Piegari e condivisa da tutta la Maggioranza, ha riscontrato consensi ed adesioni, anche grazie alle attività educative promosse insieme alle associazioni di categoria in tutte le scuole del territorio.

Con la supervisione dell’assessore all’Ambiente, Emilio Masala, le iniziative proseguono senza sosta, su tutte le tematiche connesse al benessere animale ed al decoro cittadino. Adesso poniamo l’attenzione sull’importanza del microchip, che dal 1° gennaio 2005 è l’unico sistema identificativo nazionale per gli animali d’affezione, regolamentato da leggi precise.

Oltre ad essere quindi un dovere, microchippare è un gesto d’amore, perché metodo efficace per ritrovare il proprio amico a quattro zampe in caso di smarrimento.
Si tratta inoltre di rispetto verso tutta la comunità: se ritrovato vagante senza microchip, il cane viene portato in canile ed il mantenimento è a carico del Comune, quindi di tutti i cittadini.

All’osservanza della connessa normativa e alle relative sanzioni pecuniarie, con la supervisione degli Uffici preposti guidati dal dirigente Cosimo Polito, sono attivi i controlli delle Guardie Zoofile.

Fondamentale, inoltre, il supporto dell’Asl, presso la cui Unità Operativa Veterinaria il servizio è gratuito per tutti i cittadini ebolitani. Un’agevolazione che funge da ulteriore stimolo per compier