È un dato di fatto: Nocera Inferiore non è a misura di disabile

Nocera Inferiore non è a misura di disabile. Per chi si trova nella condizione di non poter usare le scale c’è una palese impossibilità a muoversi, che potenzialmente avrebbe tutte le carte in regola per permettere ad un disabile di muoversi in autonomia e senza particolari difficoltà.

È una vicenda che purtroppo si ripete ormai anni, contro le barriere architettoniche in città. Fiumi e fiumi di inchiostro non sono bastati a raccontare il disagi che si imbattono i diversamenti abili, che devono affrontare tutti i giorni. Automobili, moto e marciapiedi rialzati non sono gli unici ostacoli. Nonostante alcune iniziative, da parte dell’amministrazione comunale, resta il fatto che  alcune problematiche restano. Con i fondi del Decreto Crescita per un complessivo di ben 120mila euro rinveniente dal Decreto Crescita. Il comune di Nocera Inferiore ha eseguito un solo intervento di abbattimento delle barriere e poi per l’illuminazione di “via del Parco” a discapito della mappatura e della realizzazione di tanti.

Da sempre le barriere architettoniche rappresentano uno scoglio insormontabile per coloro che versano in una condizione di disabilità. Troppo spesso, infatti, persone disabili si vedono negare diritti di ogni tipo per un gradino troppo alto o una pedana mancante. Ciò è dato dal fatto che, purtroppo, non sono rispettate le normative in materia di disabilità. In aggiunta a ciò, c’è anche il comportamento di cittadini che, attraverso delle condotte negative, contribuiscono ad innalzare delle barriere “aggiuntive” ai danni di coloro che sono costretti a passare la vita sulla sedia a rotelle. Quante volte, infatti, ci troviamo ad assistere a persone che emarginano i portatori di handicap solo in ragione della loro condizione? Oppure, in quanti credono che essi non possano, in ogni caso, vivere una vita normale?