“È meglio che vado in carcere” evade dai domiciliari per disperazione

0
49

A Napoli, nel quartiere Scampia, un uomo di 54 anni, detenuto ai domiciliari per reati legati alla droga, ha deciso volontariamente di evadere e consegnarsi ai carabinieri. Questa mattina si è presentato al citofono della caserma chiedendo di entrare. Il militare di servizio lo ha riconosciuto immediatamente.

L’uomo, esasperato dalla convivenza con il coinquilino che lo ospitava, ha spiegato di non riuscire più a vivere in quella casa: gli spazi erano troppo ridotti e ogni momento della giornata diventava occasione di litigio, dall’uso della cucina al bagno, fino alla doccia.

Consapevole di violare la misura, ha dichiarato ai carabinieri: “È meglio che vado in carcere, altrimenti qui finisce male”, chiedendo di essere portato via prima che la situazione degenerasse.

I militari hanno informato il magistrato di turno della procura di Napoli, che ha disposto il trasferimento immediato dell’uomo in carcere, ponendo fine alla convivenza divenuta ormai impossibile.