E’ giapponese il tiramisù migliore del mondo

0
131

L’artista giapponese trionfa a Roma con un tiramisù a forma di pianoforte; l’italiana Milena Russo d’argento, bronzo al Marocco.

Il Giappone vince il World Trophy of Professional Tiramisù, il Campionato del Mondo dedicato al celebre dolce italiano, ideato e organizzato a Roma dalla Federazione Internazionale Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (Fipgc).

A conquistare il gradino più alto del podio è stata la giapponese Aya Okada, classe 1996, originaria di Ishikawa, con un tiramisù a forma di pianoforte a coda, decorato con ciliegie al maraschino e amarena, una creazione che ha incantato la giuria per eleganza, gusto e originalità.

Al secondo posto si è classificata l’italiana Milena Russo, di Capo d’Orlando (Messina), con Amor Misù, un raffinato incontro tra rosa bulgara, caffè, lampone e pepe rosa, accompagnato da un savoiardo al rosmarino e limone. Medaglia di bronzo invece per Simon Loutid del Marocco, autore di Nostalgia di un bambino, un dessert ispirato all’Africa che si presenta come un fiore di bissap, dai profumi di vaniglia e ibisco.

Alla competizione hanno partecipato maestri pasticceri provenienti da dieci Paesi – Italia, Francia, Australia, Giappone, Marocco, Messico, Cina, Perù, Senegal e Colombia – ognuno chiamato a realizzare due versioni del dolce: una classica, con ingredienti tradizionali, e una innovativa, in cui la creatività doveva fondersi con tre elementi fondamentali: una parte cotta, un formaggio fresco spalmabile e il caffè. Il punteggio finale ha decretato i vincitori sulla base di entrambe le prove.

“Questa competizione – ha commentato il presidente Fipgc Matteo Cutolo – rappresenta l’essenza della pasticceria contemporanea: rispetto per la tradizione, apertura verso il mondo e desiderio di innovare senza perdere l’identità. Il tiramisù, simbolo dell’Italia, si conferma oggi un linguaggio universale capace di unire culture e professionisti di ogni parte del pianeta”.