La Fondazione Con il Sud, attraverso il Bando Donne, ha selezionato 9 progetti per contrastare il fenomeno al Sud. Le iniziative, sostenute con 2 milioni di euro, saranno avviate in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e prevedono opportunità di inserimento professionale, formazione e consulenza legale, aiuto psicologico rivolto ai minori che hanno assistito a episodi di violenza, eventi di sensibilizzazione dedicati alle nuove generazioni.
Sono 9 i progetti selezionati con il Bando Donne, promosso nei mesi scorsi dalla Fondazione Con il Sud per sostenere interventi di contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione, promuovendo la parità tra i sessi e superando gli stereotipi.
In Italia, la violenza contro le donne è un fenomeno ampio, diffuso e ancora molto sommerso: secondo l’Istat (dati 2014) sono 6 milioni 788 mila le vittime di violenza fisica o sessuale. La Polizia di Stato ha inoltre rilevato che nel nostro Paese ogni anno 100 donne vengono assassinate dal proprio partner o ex partner.
I progetti selezionati saranno sostenuti complessivamente con 2 milioni di euro (una media di oltre 220 mila euro a progetto), con il coinvolgimento di più di 100 organizzazioni diverse tra associazioni, istituzioni, cooperative sociali, fondazioni.
Campania
A Napoli e in diverse città della provincia verrà avviato il progetto “Un’altra via d’uscita” (promosso dal Consorzio Terzo Settore Societa’ di Servizi Sociali, contributo della Fondazione: 260 mila euro), con l’obiettivo di potenziare i servizi a difesa delle donne vittime. Tra le attività previste: un corso di formazione orientato alla costituzione di un’impresa sociale e, anche per gli uomini autori delle violenze, sportelli di ascolto.
Sempre a Napoli il progetto Salva Sostegno alle Azioni di Lotta contro la Violenza per l’Autonomia (promosso dall’Associazione Cora Napoli Onlus, contributo della Fondazione: 225 mila euro) avrà l’obiettivo di favorire l’autonomia abitativa e lavorativa delle donne del Rione Sanità vittime di violenze. Sarà avviato uno sportello di orientamento al lavoro con sostegno psicologico e consulenza legale; tirocini formativi; borse alloggio. Verranno realizzate inoltre specifiche attività per i minori che hanno assistito alle violenze, percorsi di genitorialità e attività laboratoriali e di sensibilizzazione nelle scuole.
Il progetto Sostegno Antiviolenza Rete Attiva Sara (promosso da Differenza Donna Associazione di Donne contro la violenza alle donne Onlus, contributo della Fondazione: 180 mila euro), sarà realizzato in provincia di Salerno e prevede l’avvio di centri antiviolenza itineranti, screening sanitari, tirocini formativi e percorsi di orientamento, accompagnamento al lavoro e sostegno abitativo per donne vittime di violenza, interventi di educazione alle relazioni per gli studenti delle scuole superiori.
In provincia di Avellino sarà avviato il progetto “BE HELP-IS” (promosso dalla cooperativa sociale La Goccia, contributo della Fondazione: 135 mila euro) che prevede la realizzazione di un protocollo operativo per gli operatori della rete antiviolenza e di una guida ai servizi per le donne vittime. Sono inoltre previsti tirocini formativi e borse lavoro in azienda e la costituzione di un fondo spese per contributi all’autonomia. Verranno infine promossi percorsi formativi per alunni, insegnanti e genitori su stereotipi e pari opportunità.
Interregionale Campania e Calabria:
Nelle province di Catanzaro, Crotone e Benevento sarà realizzato il progetto D.E.A.R. – Donne Emersione Autonomia Rete(promosso dal Centro calabrese di solidarietà, contributo della Fondazione: 210 mila euro) che attraverso il “Camper delle donne” offrirà supporto a vittime di violenza. Sono inoltre previsti servizi di orientamento al lavoro, borse lavoro. Particolare attenzione sarà rivolta all’emersione del fenomeno della violenza di genere nel mondo della tossicodipendenza femminile attraverso una specifica formazione degli operatori.

