La droga che custodiva era probabilmente destinata ai giovani della “movida”. Questo almeno sospettarono i carabinieri del reparto territoriale, quando il 10 luglio scorso arrestarono un commerciante ortofrutticolo di Nocera Inferiore, beccato nei pressi della sua abitazione con della droga addosso. Giorni fa, davanti al gup Paolo Valiante, ha patteggiato la pena di due anni. Nel giorno dell’arresto, i carabinieri scoprirono in un garage di via Garibaldi venti panetti di hashish. I militari arrivarono all’uomo dopo una serie di appostamenti e pedinamenti, oltre che ad un’attività investigativa incentrata proprio sul lavoro dei grossisti di prodotti ortofrutticoli. L’uomo, incensurato, non diede spiegazioni di quei due chili di droga custoditi in quel garage di sua proprietà. L’episodio attirò l’attenzione della procura, che cominciò ad indagare anche sui canali utilizzati probabilmente dal commerciante per approvvigionarsi della sostanza stupefacente. Sconosciuti, al momento, restano anche i destinatari di quel quantitativo: l’indagine è ancora in corso. Il 36enne commerciante è stato intanto condannato a due anni, con pena sospesa. Era difeso dall’avvocato Gregorio Sorrento
