Una svolta storica per gli amici a quattro zampe che viaggiano in aereo. Martedì prossimo, due cani di stazza medio-grande saranno i primi a salire a bordo di un volo Ita Airways, volando in cabina al fianco dei loro padroni. Il volo, in partenza da Milano Linate alle 9:00, arriverà a Roma Fiumicino alle 10:10.
L’evento segna l’avvio delle nuove linee guida introdotte dall’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), che mesi fa ha rivoluzionato le regole sul trasporto aereo degli animali domestici. Come sottolineato dal Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, durante l’Italian Pet Summit, è stato superato il vecchio limite di 8-10 kg, permettendo ora anche agli animali più grandi di viaggiare in cabina, a patto che vengano rispettate precise condizioni di sicurezza.
Le nuove regole e le criticità
L’Enac ha stabilito che le compagnie aeree possono aderire su base volontaria alle nuove norme, che includono diverse misure per garantire il benessere di tutti i passeggeri. Tra le regole, è previsto che i cani debbano essere posizionati vicino al finestrino, non occupare posti vicino alle uscite di emergenza e che l’equipaggio venga informato della loro presenza. Inoltre, le compagnie possono creare “buffer zone” per i passeggeri con allergie o che preferiscono non stare vicino agli animali.
Nonostante l’entusiasmo, l’associazione per la tutela dei consumatori Consumerismo solleva perplessità. Il presidente Luigi Gabriele denuncia diverse criticità, a partire dalla mancanza di un peso massimo ben definito per gli animali ammessi in cabina. Le linee guida dell’Enac, infatti, si limitano a indicare di “non eccedere il peso massimo previsto per un passeggero medio”, un criterio che lascia spazio a interpretazioni e, secondo Consumerismo, potrebbe generare confusione e problemi.

