Dramma Sri Lanka, la testimonianza di un medico salernitano

“Siamo chiusi in albergo per il coprifuoco che ci sara’ fino alle 6 di domattina. Poi, una volta cessato, ci allontaneremo al piu’ presto da Colombo. Siamo spaventati”. E’ la testimonianza di Giusi Bortone, medico originario di Camerota ma residente a Parma, atterrata stamani a Colombo per una vacanza in compagnia del fidanzato. “Siamo arrivati alle 10 – dice al telefono – e mentre stavamo ritirando i bagagli un ragazzo ci ha informato delle esplosioni. Poi abbiamo visto le immagini dei tg in aeroporto. Siamo partiti da Milano – ha raccontato la dottoressa all’agenzie di stampa – e quando siamo arrivati all’aeroporto di Colombo non si respirava aria di terrore, eravamo tutti tranquilli. Pero’ le immagini che abbiamo iniziato a vedere sono state a dir poco terrificanti. E solo allora – prosegue nel suo racconto – abbiamo capito la gravita’ della situazione. Una volta arrivati in albergo, non siamo praticamente piu’ usciti. Dal tg hanno annunciato un coprifuoco dalle 18 alle 6 di domani e quindi rimarremo qui”.