La città di Capua, nel Casertano, è stata scossa da un evento drammatico proprio nel cuore dei festeggiamenti per il Carnevale. Intorno alle 19:30 di ieri, martedì 17 febbraio 2026, un uomo di 75 anni si è lanciato nel fiume Volturno dal celebre ponte romano, scomparendo quasi subito tra i flutti. La scena si è consumata sotto gli occhi atterriti di numerosi automobilisti e passanti che affollavano la zona per le celebrazioni, i quali hanno immediatamente dato l’allarme facendo convergere sul posto i soccorsi.
Il dispositivo di ricerca messo in campo dai Vigili del Fuoco è massiccio e tecnologicamente avanzato. Oltre alla squadra della sede centrale di Caserta, sono impegnati i sommozzatori provenienti dal nucleo di Napoli e gli specialisti del nucleo S.A.P.R. (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che stanno sorvolando il corso del fiume con i droni per individuare eventuali tracce dall’alto. Durante la notte le operazioni sono state supportate da una colonna fari, mentre con le prime luci di questa mattina si è alzato in volo anche un elicottero per battere palmo a palmo l’area fluviale, estendendo il raggio delle ricerche per diversi chilometri a valle.
Le speranze di ritrovare l’uomo in vita sono purtroppo ridotte al lumicino a causa delle condizioni del fiume. Le recenti piogge hanno infatti ingrossato il Volturno, rendendo la corrente impetuosa e le acque torbide, fattori che hanno trascinato via il settantacinquenne in pochi istanti. Prima dell’estremo gesto, l’uomo avrebbe lasciato il proprio telefono cellulare sul greto del fiume, un dettaglio ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire le motivazioni che lo hanno spinto a compiere tale atto. Mentre la comunità capuana attende con ansia notizie, le autorità continuano a presidiare le sponde del ponte, simbolo storico della città oggi teatro di una profonda sofferenza umana.

