A Nocera Inferiore ieri sera è “morto” forse in maniera definitiva il progetto Pd dell’Agro, spianando la strada ad una grande coalizione di uomini e donne unite da un solo obiettivo: sostenere Piero De Luca, il figlio del Governatore. Non è stata la solita manifestazione, in sostegno del “Si “al Refendum, perché ieri si è aperta nell’area a Nord di Salerno la campagna elettorale per le politiche del primogenito di Vincenzo De Luca. C’erano tutti gli uomini dell’Agro di centro destra passati con De Luca dopo la riconferma di un incarico, oppure alla ricerca di un ruolo. In prima fila da buon militanti di partito, Salvatore Arena passato da Fratelli d’Italia a De Luca junior, così come Guido Verderosa, Peppe Villani, Giancarlo Giordano, uomini che fino all’altro ieri si battevano per la destra nocerina e oggi, invece, sono pronti a difendere i valori deluchiani, stessi valori difesi da Andrea Annunziata e Peppe Manzo anche loro presenti ieri a Nocera Inferiore. Nell’aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore, insieme al presidente della Provincia Giuseppe Canfora e al Sindaco Manlio Torquato non c’era la gente comune, i cittadini, ma semplicemente i soliti vecchi volti dello schieramento deluchiano della provincia di Salerno consiglieri ed assessori del Comune capoluogo. Una lunga scia di persone hanno seguito per tutto il tempo il super consulente alla Sanità, Enrico Coscioni. In prima fila anche l’ex capo segreteria del governatore, Alfonso Buonaiuto che ha atteso l’arrivo di De Luca junior per dimostrare la sua fede al “deluchismo” così come il sindaco di Bellizzi, Mimmo Volpe il consigliere regionale Tommaso Amabile e il deputato Tonino Cuomo. In un angolino e “da solo” ieri a Nocera Inferiore si è intravisto il segretario provinciale dei democratici Nicola Landolfi, sempre più offuscato dal suo secondo Enzo Luciano. Non si sono, invece, visti i militanti del Pd ma semplicemente uomini e donne appartenenti a società partecipate della provincia di Salerno e degli strumenti di concertazione dell’Agro che dovevano “farsi vedere” da Piero De Luca, così come Raffaele Guerritore e consorte, i consiglieri comunali di Nocera, i sindaci di Siano Marchese, Nocera Superiore Cuofano, e San Valentino Strianese, il consigliere comunale di Scafati Cucurachi, la sindacalista Lucia Pagano. Tutti uomini e donne presenti più per dovere di ” opportunità ” istituzionale che per il senso dell’evento. Addirittura c’era ieri, Giovanni D’Antonio, candidato presidente all’ordine dei dottori commercialisti, che da giorni continua a ripetere di essere il candidato di De Luca. Una manifestazione organizzata per il “Si” che si è trasformata, invece, nel battesimo ufficiale nell’Agro di De Luca junior per le prossime politiche.
“Dovere e opportunità istituzionale”, il PD dell’agro e De Luca Jr
L'analisi dell'incontro di ieri a Nocera Inferiore sul Referendum

