GRAGNANO (4-3-3): Salineri; Gargiulo Baleotto Loreto Panariello (3′ st Di Ruocco); Martone La Monica Leone; Carfora Pagano (37′ st Perinelli) Odierna. A disp.: De Marino, Savarese, Cannavacciuolo, De Stefano, Di Vuolo. All.: Coppola.
FRATTESE (4-3-3): Rinaldi; Capaldo Tommasini Varchetta Acampora (35′ st Calamaio); Liccardo (35′ st Di Nardo) Costanzo (16′ st Vacca) Ammaturo ; Marotta Maggio Longo . A disp.: Esposito, Barbato, Buondonno, Selva, Angelillo, Ronga. All. Liquidato.
ARBITRO: Meloni di Carbonia
MARCATORI: 31′ pt Carfora (G), 36′ pt e 8′ st Marotta (F), 15′ st Loreto (G).
Mancava Celiento ma la Frattese, pur costretta a cambiar tipo di gioco offensiva ricorrendo alla riserva di lusso Maggio, ha buttato via la vittoria sul neutro di Sarno col Gragnano per altri motivi, primo tra tutti l’incapacità di chiudere il discorso sul 2-1 e quando ha giocato, sul 2-2 per quasi mezz’ora, con l’uomo in più. Applausi al Gragnano, più forte delle sentenze e delle assenze (mancavano Vitiello e Foggia: è squadra che non muore mai. Sblocca la sfida Carfora: con l’aiuto del vento, la sua palombella diventa imprendibile e scavalca Rinaldi. Pareggia Marotta: perde palla Baleotto in area, Longo serve al compagno d’attacco l’assist per un comodo pareggio, Ad inizio ripresa, il duetto si ripete: assist di Longo al bacio, stavolta Marotta segna di testa. La punizione di Liccardo prende la parte alta della traversa. Sembra tutto scritto ma non è così. Punizione di Carfora, bella respinta di Rinaldi su Di Ruocco, arriva Miki Loreto e sigla il pari. La squadra di Coppola perde Gargiulo per secondo cartellino giallo. S’arrangia arretrando capitan Martone nelle retrovie. Resiste al forcing della Frattese, nel frattempo passata al 4-2-4 ma penalizzata da errori sottomisura di Maggio e Di Nardo.
Marco Mattiello

